La crescita futura delle aziende passa dai manager digitali

È indiscutibile che nel corso dell’ultimo decennio il modo di fare azienda è decisamente cambiato, grazie soprattutto allo sviluppo della tecnologia e della rete internet, che garantisce a coloro che producono e commerciano prodotti e servizi di raggiungere i propri clienti in modo diffuso e con mezzi differenti a quelli utilizzati in passato.

Strumenti quali i social network hanno garantito maggiore visibilità a livello nazionale e internazionale alle aziende che hanno saputo sfruttare tale forma di comunicazione e promozione, mentre la multicanalità e lo sviluppo degli e-commerce permette oggi anche a piccole e medie realtà di raggiungere un numero potenziale di clienti maggiore e in modo più veloce.

Questi strumenti vanno a creare valore e arricchimento, e proprio in tale direzione si sta muovendo il mondo aziendale attrezzandosi con nuove figure professionali che apportino all’interno della stessa competenze e nuove strategie per quello che riguarda il fare business attraverso le tecnologie e internet. Non è a caso che anche le figure manageriali che vengono ricercate in modo maggiore sono quelle che presentano nei loro curriculum skill nell’utilizzo dei social network e dell’e-commerce. Gli staff dirigenziali delle aziende devono creare una sorta di teamwork tra generazioni, mantenendo le figure professionali che garantiscono l’origine e tradizionalità dell’azienda, ma accompagnando però un nuovo processo d’ingresso di forze lavoro nuove necessarie per il proprio sviluppo e successo.

Importante è quindi creare una sorta di teamwork tra le generazioni, senza creare contrapposizioni tra quelle vecchie e i giovani, ma instaurando uno spirito collaborativo importante all’interno dell’azienda. Una base importante per riuscire a sfruttare al meglio le opportunità che il mercato mette a disposizione delle piccole e medie imprese. Un’evoluzione e un avanzamento tecnologico che oggi come non mai sono a portata di mano di tutti gli imprenditori grazie a strumenti quali i prestiti aziendali pensati per fornire alle aziende soluzioni veloci ed efficienti e un fattivo contributo alla realizzazione dei loro progetti. Proprio come i prodotti del colosso ING Direct, che ha introdotto sul mercato soluzioni dedicate al mondo business flessibili, veloci, che azzerano la carta e la burocrazia, con tassi personalizzati e costruiti in base alla propria storia creditizia.

Un confronto quello sul digitale e sull’innovazione aziendale che è diventato uno dei temi principali per le aziende, tanto che è stato oggetto di trattazione anche all’assemblea annuale di ALDAI-Federmanager, un’occasione di confronto e di condivisione dedicata all’impatto generato dalle nuove tecnologie sul lavoro e in generale sul mondo imprenditoriale. L’incontro, intitolato “Il futuro che già c’è”, ha incentrato la sua attenzione sul ruolo dei manager nel trasferimento di competenze e sul suo essere risorsa tenendo conto delle richieste che provengono dal mondo digitale.

Al fine di rendere più competitivo il tessuto produttivo e al passo con l’evoluzione del mercato, servono manager che siano in grado di reinterpretare la propria funzione, mettendo in atto delle connessioni tra tutti gli attori che sono presenti nel sistema. Il mondo digitale ha cambiato quelle che sono le competenze che vengono richieste ad un manager, che risultano ora sempre meno tecniche e più trasversali. La sfida per il futuro sarà quella di guidare le macchine, ma soprattutto andare a mettere in risalto quelli che sono i valori del nostro paese: le persone, la creatività e il merito.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *