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Lo stipendio? Decisivo solo per un professionista su tre!

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Lo stipendio è davvero tutto per un professionista? Secondo il report del “Confidence Index” di PageGroup, non è proprio così… Ci sono diversi fattori che contribuiscono a desiderare di entrare a far parte di un’azienda e ad essere dipendenti motivati.

L’indice trimestrale ottenuto attraverso un’inchiesta proposta a 6.000 candidati (di cui 660 in Italia) per opportunità professionali a livello di middle e top management, mette in evidenzia che solo un professionista su tre (29,8%) valuta la posizione lavorativa per migliorare la propria retribuzione. Formazione e possibilità di accrescere la propria professionalità tramite nuove sfide, sono gli aspetti preponderanti per attrarre i talenti del mercato.

“In Italia, il mercato del lavoro è guidato dall’offerta per questo le aziende si attribuiscono un grande potere contrattuale. Tuttavia, quando si parla di talenti e di investimento su una risorsa nel medio periodo, è importante capire che per attrarre il meglio sono necessari diversi elementi di incentivazione, oltre la retribuzione.”- afferma Tomaso Mainini, Managing Director di PageGroup–“Abbiamo notato infatti che le personalità più brillanti sono molto attente alle componenti “a completamento” dell’offerta: formazione continua e visibilità sugli aspetti di crescita della professione sono stimoli che possono far cambiare notevolmente la propensione ad accettare una proposta”.

Nel dettaglio PageGroup ci svela le ragioni che invogliano i dipendenti a scegliere un’azienda piuttosto che l’altra.

Formazione continua. Per i candidati e i dipendenti è molto importante avere l’opportunità di evolveresia personalmente che professionalLavorare in un’azienda che dimostra di voler accrescere le competenze dei propri talenti attraversocorsi di formazione dedicati è ritenutosempre più essenziale.

Sfide qualificanti no stop. Per i talenti l’assunzione non è mai un punto di arrivo: ma di partenza. Deve essere chiaro che la posizione prevede un percorso di crescita che possa arricchire la professionalità. Posizioni in mercati “saturi” e a bassa crescita di innovazione, possono stimolare “l’effetto gabbia” e portare i talenti a declinare anche le proposte economicamente più interessanti.

Oltre la corporate social responsability. Cosa ricercare in un’azienda? L’impegno reale nel migliorare il proprio territorio onel risolvereproblematiche importanti. Non basta che l’azienda annunci il proprio impegnoin un progetto, è necessario che anche il top managementsia coinvolto e entusiastaneltrasmettere il messaggio e portare benefici alla comunità. Offrire giornate di ferie extraai dipendenti da usare per attività di volontariatoè, ad esempio, una possibilità da percorrere per dimostrare il reale coinvolgimento e interesse dell’azienda.

Employer engagementPer riuscire ad attrarre talenti e a trattenere i propri dipendentile aziende devono coinvolgere le proprie persone e farle sentire apprezzate e orgogliosedel lavoro che svolgono, facendo capire che l’impegnoè riconosciutoeche è molto importante per l’organizzazione.I talenti hanno spesso dei network solidi e per valutare l’interesse per un’azienda utilizzano le proprie conoscenze interne.Anche un’attenzione e sensibilità particolare nel ricreareun ambiente sano che incoraggi la diversità e la creatività è un aspetto da non sottovalutare.

 Il work-life balancea fronte di maggiori responsabilità.Il cambiamento degli ultimi anni ha reso sempre più importante l’equilibrio tra lavoro e vitaprivata. Ciò cui fanno attenzione le personesoprattutto a fronte di un carico di responsabilità e reperibilità fuori dall’orario lavorativo,sono la possibilità di lavorare da remoto e orari flessibili.

 Benefit personalizzati. Le offerte di lavoro acquistano maggiore appeal se vengono offerti incentivi vantaggiosi, non esiste “one size fits all” che possa attrarre top performere coinvolgere il personale esistente ma è necessario capire quale aspetto è di maggior interesse per il candidato e valorizzare questo nella proposta. Alcuni tra i benefici ricercati maggiormente sono il congedo supplementare, l’estensione dell’assicurazione medica,le assicurazioni complementari e vantaggi per l’assistenza all’infanzia o convenzioni per il trasporto pubblico.

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