LUXXprofile, ecco come si traccia l’impronta digitale dei professionisti

LUXXProfile Riccardo Montanari

LUXXprofile, di cosa si tratta? Gli Executive Coach Riccardo Montanari e Luca Sartori sono tra i primi Profiler capaci di tracciare su base scientifica il profilo comportamentale dei professionisti nelle aziende. Come? Attraverso l’identificazione di ciò che guida le nostre decisioni e i nostri comportamenti, è possible valorizzare l’individualità di ognuno di noi e permetterci così di elevarci in campo professionale.

Lo strumento utilizzato per tracciare il profilo e capace di spiegare perché le persone fanno quello che fanno si chiama LUXXprofile ed è perfetto per HR Manager e Specialist che hanno l’obiettivo di valorizzare le risorse umane in azienda; AD e Top Manager che hanno lo scopo di guidare gli altri; atleti e sportivi professionisti che hanno la necessità di incrementare l’efficienza della performance sportiva.

Cos’è LUXXprofile?

È un questionario standardizzato e scientificamente validato dall’Università del Lussemburgo che permette di misurare l’intensità di 16 motivi, o bisogni fondamentali, che guidano il comportamento umano come: curiosità, riconoscimento, potere, status, possesso, autonomia, contatti sociali, principi, struttura, sicurezza, vendetta, movimento, impegno sociale, gusto nel mangiare, sensualità e famiglia. Il profilo che emerge, è una sorta di “impronta digitale” della personalità e offre una lettura estremamente precisa delle caratteristiche della persona.

 “È facile intuire come i 16 motivi, pur sempre presenti, possano differire significativamente da individuo a individuo in relazione all’intensità. La diversa importanza che ogni persona attribuisce a un bisogno si esprime come tratti di personalità e preferenze comportamentali, che hanno come scopo il soddisfacimento dello stesso. Qui sta la chiave dell’unicità: il profilo motivazionale di una persona è una sorta di impronta digitale della sua personalità e non si può prescindere da esso quando consideriamo l’individuo in un determinato contesto. Una volta definito il profilo si può lavorare sulla valorizzazione delle diverse individualità in modo da sviluppare i punti di forza di ognuno di noi ed aumentare le nostre performance in campo professionale” spiega Riccardo Montanari.

Luca Sartori
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