,

Manager, 7 su 10 si sentono sotto esame molto di più rispetto al passato

manager sotto esame

Essere un manager comporta grandi responsabilità. Ci sono tantissimi benefici, per carità, ma anche un’infinità di doveri che, alle volte, possono creare un forte stress. E tra i motivi di questa stanchezza mentale c’è l’idea e spesso anche la certezza di sentirsi manager sotto esame.

A confermarlo, arrivano i risultati del report di Robert Walters, il Global Talent Trends 2026, secondo il quale 7 manager su 10 affermano che le loro decisioni sono oggi più monitorare rispetto a 2 anni fa mentre il 78% dei lavoratori ammette di prestare maggiore attenzione alle scente dei propri manager e dei leader.

Numeri che spiegano chiaramente come, alla lunga, possano insorgere momenti di stress sul lavoro per i manager, anche rispetto alle persone che essi dirigono, ora molto più coinvolte nelle scelte e nell’andamento aziendale rispetto al passato.

Le decisioni messe “sotto osservazione”

Nei giudizi sui manager e dunque sulla leadership, l’attenzione dei collaboratori si concentra su due aspetti in particolare: la gestione delle persone (45%) e la pressione lavorativa e rischio burnout (29%).

Gerrit Bouckaert, CEO Recruitment di Robert Walters, dichiara. “Con l’accelerazione del cambiamento e l’evoluzione dei ruoli, i dipendenti vogliono maggiore chiarezza e trasparenza. Non basta più prendere decisioni corrette: oggi le persone vogliono capire come ci si arriva”.

Questa attenzione che i dipendenti hanno rispetto alle decisione della leadership aziendale, comporta per i manager due conseguenze principali: il 40% di loro si sente più stressato, mentre il 30% ha cambiato il modo in cui comunica le decisioni.

“La crescente attenzione non indica un calo delle performance”, aggiunge Bouckaert, “ma riflette quanto le decisioni siano diventate visibili e impattanti. I manager operano in contesti più complessi, con meno certezze e aspettative più alte”. Il rischio principale che deriva da questa nuova situazione è che il ruolo di leadership perda attrattività.

Ma quali sono, secondo il report Talent Trends 2026, gli 8 i fattori che stanno ridefinendo il modo di prendere decisioni in azienda? Ve li riportiamo proprio come ci vengono comunicati.

  • Calo dell’engagement “silenzioso”: segnali meno evidenti di stress influenzano performance e clima aziendale
  • Successioni manageriali più frequenti. le aziende devono pianificare prima e meglio la leadership del futuro
  • Boom della forza lavoro flessibile: cresce il ricorso a contractor e profili ad interim
  • Candidature generate dall’AI: i processi di selezione diventano più complessi e richiedono maggiore filtro umano
  • Intelligenza emotiva al centro: i leader sono valutati anche su come gestiscono persone e cambiamento
  • Trasparenza salariale: nuove regole e aspettative spingono verso maggiore chiarezza
  • Career cushioning: i professionisti si tutelano, aumentando i rischi di turnover
  • Team multigenerazionali: fino a cinque generazioni da gestire contemporaneamente

“Nel 2026,la credibilità dei leader sarà determinante”, conclude Bouckaert. “Le aziende che sapranno supportare decisioni equilibrate e centrate sulle persone, avranno un vantaggio competitivo nell’attrarre e trattenere talenti”.