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Manager in estate: come affrontare le insidie della stagione e prepararsi a una vacanza senza stress

manager in estate

L’estate per i manager non è certo un periodo semplice dell’anno. Gestire un team di lavoro (che non aspetta altro che andare in ferie), garantendo comunque una continuità lavorativa e risultati apprezzabili, garantire a tutti un adeguato work-line balance… e in tutto questo preparare sé stessi a qualche giorno di riposo. Essere un manager in estate non è facile.

Le principali insidie dell’estate per un manager

In estate le aziende possono spesso trovarsi a fare i conti con organici ridotti, scadenze ravvicinate e clienti che desiderano chiudere attività prima della pausa. In questo scenario il rischio di accumulare stress aumenta sensibilmente.

Tra le principali difficoltà che un manager deve affrontare in estate ci sono:

  • sovrapposizione dei periodi di ferie
  • rallentamento dei processi decisionali
  • aumento del carico di lavoro per chi rimane operativo
  • difficoltà nel garantire risposte rapide a clienti e fornitori
  • rischio di burnout dovuto alla mancata disconnessione

Organizzare e pianificare azioni volte ad evitare crisi in questo periodo è certamente raccomandato.

Manager in estate: organizzazione del lavoro è la parola chiave

Una buona pianificazione è il primo passo per vivere preparare una vacanza serena. Già qualche settimana prima della partenza è importante verificare lo stato dei progetti e definire le priorità. Realizzare una check list su cosa fare è fondamentale e preparare una documentazione aggiornata e facilmente accessibile consente al team di lavorare in condivisione degli obiettivi con maggiore autonomia e riduce il rischio di interruzioni operative.

Delegare è importante

Delegare ai propri collaboratori alcuni compiti al fine di prepararsi al meglio per affrontare un breve periodo di vacanza è davvero importante. Assegnare responsabilità chiare, condividere informazioni e stabilire i limiti decisionali entro cui ogni collaboratore può operare, non è semplice, ma è essenziale per evitare di dover controllare ogni dettaglio anche durante le ferie.

Questo può anche servire creare l’ opportunità di valorizzare il talento delle persone, favorendo autonomia, crescita professionale e senso di responsabilità.

Manager in estate: come vivere una vacanza davvero rigenerante

Dire stop agli impegni lavorativi per qualche giorno non significa essere irresponsabili. Al contrario, il recupero psicofisico è un elemento fondamentale della leadership moderna.

Durante le vacanze estive, in questo caso, è bene seguire pochi e semplici consigli per vivere al meglio questo periodo e prepararsi per un nuovo anno di impegni.

  • predisporre una risposta automatica alle email
  • comunicare con anticipo il periodo di assenza
  • individuare un collaboratore interno all’azienda che possa fare le nostre veci
  • consultare le e-mail solo in caso di reale necessità
  • evitare assolutamente riunioni o call non urgenti

In poche parole, risulta essenziale il celeberrimo diritto alla disconnessione, che non viene annullato solo perché si è manager e quindi si hanno delle responsabilità. È importante pensare che i manager, prima di essere tali, sono degli esseri umani con delle necessità e dei limiti.

Preparare il rientro in ufficio

Per trascorrere vacanze serene, i manager dovrebbero anche pensare al… rientro in ufficio. Come? Sempre pianificando tutto da prima di partire. Evitare di fissare numerosi appuntamenti il primo giorno permette di recuperare informazioni, così come leggere le comunicazioni ricevute e ridefinire le priorità.
Un incontro con il team di lavoro aiuta inoltre a condividere quanto accaduto durante l’assenza e a valorizzare i risultati raggiunti in autonomia.

Fatto questo… beh… sarà arrivato il momento di staccare la spina e dedicare un po’ di attenzione in più alla sfera privata!

Buone vacanze!