Manifatture Sigaro Toscano: all’Antico Toscano il riconoscimento di «Marchio Storico di Interesse Nazionale»
Il Sigaro per eccellenza di Manifatture Sigaro Toscano, quello probabilmente più iconico e apprezzato, l’Antico Toscano, ha ricevuto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy il riconoscimento di «Marchio Storico di Interesse Nazionale». Un’attestazione, riservata ai brand con oltre cinquant’anni di storia alle spalle, che regala alla celebre Manifattura di Lucca l’ennesimo “certificato” di eccellenza, evidenziandone la tradizione ed il prestigio.
Il sigaro Toscano deve la sua storia, come in molti sanno, all’acquazzone estivo che colpì Firenze nel 1815 spingendo gli allora “manager” del tabacco da mastico a dedicare il prodotto, fermentato in modo diverso, alla realizzazione di sigari da destinare alla popolazione meno abbiente, che ne apprezzò il sapore intenso e strutturato. Da allora sono stati tanti gli uomini della nostra storia e non solo che hanno scelto il Toscano come compagno di vita: da Garibaldi a Puccini, da Modigliani a Soldati.
L’Antico Toscano è oggi un emblema, un simbolo di MST che, per celebrare il riconoscimento, ha lanciato una collezione speciale di tre varianti grafiche a rotazione. Oltre alla versione classica impreziosita dal logo “Marchio Storico”, saranno infatti commercializzate due riedizioni di pacchetti storici che regaleranno agli appassionati l’occasione di ripercorrere la loro memoria storica.
Stefano Mariotti, CEO di MST ha dichiarato orgogliosamente: “Il riconoscimento di Marchio Storico di Interesse Nazionale rappresenta un traguardo importante per l’Antico Toscano e per MST. È la conferma del valore di una tradizione produttiva che da oltre due secoli unisce territorio, sapere artigianale e qualità, e che continua a rendere il Toscano un simbolo del Made in Italy apprezzato nel mondo”.

Una visita alla Manifattura Sigaro Toscano di Lucca: un’esperienza che tocca tutti i sensi
Per celebrare il riconoscimento di «Marchio Storico di Interesse Nazionale» dell’Antico Toscano, abbiamo avuto modo di far visita alla Manifattura di Lucca, vero quartier generale dell’azienda e cuore della produzione dei sigari di MST.

Un’esperienza straordinaria che ha toccato tutti i sensi e nella quale abbiamo avuto modo di vedere da vicino, guidati dai professionisti dell’azienda, il percorso di “nascita” dei sigari Toscano. A partire dai laboratori di Preparazione della materia prima (derivante dai coltivatori di tabacco Kentucky sia italiano che americano) dove viene di fatto realizzato il ripieno, frutto di accurati processi di valutazione, scelta, lavorazione, miscelazione e umidificazione a seguito di immersione in acqua.

Il prodotto viene trasportato nei Depositi, in cui viene lavorato sia meccanicamente, che dalle Sigaraie, autentiche professioniste che con grande abilità realizzano manualmente i prodotti top dell’azienda di Lucca. Quello della Sigaraia, infatti, è un mestiere che anticamente veniva tramandato di generazione in generazione e che ora necessita di corsi professionali qualificanti di ben 18 mesi.

Successivamente i sigari, sia quelli fatti a mano che quelli realizzati con specifiche macchine, vengono posti a riposare nelle celle di essiccazione che, velocemente ne abbassano il grado di umidità ed infine, dopo un periodo di preciso di maturazione e stagionatura, vengono confezionati.

Uomo&Manager ricorda ai suoi lettori che il fumo è dannoso per la salute propria e di chi ci sta intorno. È vietato fumare ai minori di anni 18.



