Marche temporali, vediamo cosa sono e in quali casi sono necessarie

Blue Monday 2019

Può capitare che per una società, un professionista oppure per qualsiasi soggetto che ne avesse necessità, risulti indispensabile apporre su un documento una data certa e valida e che abbia valore a livello giuridico. Tra i tanti mezzi attraverso cui attestare tutto questo, notevole importanza hanno acquisito in questi ultimi anni le cosiddette Marche temporali. Ne esistono, in effetti, di diverse tipologie ed emanate da enti o soggetti riconosciuti, i cosiddetti Certificatori Accreditati.

Tra questi ultimi, ad esempio, troviamo le marche temporali di Aruba, molto richieste per l’assoluta affidabilità riconosciuta e l’estrema facilità e sicurezza della loro emanazione. Andiamo comunque a cercare di comprendere meglio cosa siano le marche temporali ed in quali situazioni siano necessarie o utili da inserire. Scopriremo come tale validazione digitale di un documento tenda a semplificare e velocizzare moltissimo varie procedure burocratiche e relative attestazioni.

Cosa sono le marche temporali

Una marca temporale (o, in Inglese, timestamp) è in pratica un servizio attraverso cui si effettua una validazione temporale di natura elettronica, cioè che consente di associare ad un documento di tipo digitale di vario genere una data ed un orario certi e giuridicamente validi. Tali informazioni, e di conseguenza questa marca temporale, possono essere opponibili (e pertanto validi da un punto di vista legale) sia alle parti che, eventualmente, a soggetti terzi, in molteplici circostanze.

L’apposizione di una marca temporale, quindi, permette di stabilire in maniera univoca l’esistenza di un documento di tipo informatico da una certa data in poi e garantisce al tempo stesso la sua validità nel tempo. Si certifica, inoltre, che l’ID del firmatario risulta valido nell’istante in cui avviene la firma stessa. Il suo uso, poi, non influisce sul contenuto del documento medesimo né può modificare in alcuno modo la firma eventualmente apposta.

In particolare, una marca temporale risulta essere il risultato di un procedimento informatico da cui si determina successivamente una sequenza di caratteri, la cosiddetta impronta digitale Hash (in pratica, una stringa alfanumerica). Tale “impronta Hash” si può paragonare ad una sorta di “impronta digitale” e quindi un elemento caratteristico, che identifica in modo univoco ed assoluto un documento di tipo informatico.

Le informazioni contenute nelle marche temporali

Una marca temporale deve contenere una serie di informazioni, tra cui, ad esempio, l’identificativo del mittente; il numero di serie della marca temporale emessa; un riferimento temporale-cronologico della generazione della marca temporale; l’algoritmo di sottoscrizione della marca temporale; identificativo del certificato relativo alla chiave di verifica della marca temporale.

Quando è necessario utilizzare delle marche temporali

Come abbiamo già accennato, una marca temporale fornisce una “data certa” ad un documento di natura elettronica. Pertanto, sono necessarie quando si vuole fornire ad un determinato atto una data che sia valida a livello giuridico e per tutti (sia tra le parti che per eventuali terzi soggetti). Ad esempio, delle richieste di emissione di credito; contratti, ordini o fatture; documenti di tipo bancario e atti pubblici; finanziamenti di medio o lungo periodo per le imprese.

Come poterle acquistare e quali sono i vantaggi di una marca temporale

Essendo di natura digitale, queste marche particolari si possono trovare ed acquistare online, su diversi portali affidabili e sicuri, che offrono servizi anche di natura camerale. Esse si possono comprare in quantità determinate, partendo da un minimo di 20 (per coloro che devono apporre poche marche nel corso del tempo), fino ad arrivare anche a diverse centinaia (per quei soggetti che, invece, tendono a marcare considerevoli quantità di documenti digitali).

I benefici derivanti dall’uso di una marca temporale sono molteplici: semplificazione e velocità in diversi processi burocratici; riduzione dei costi complessivi rispetto all’uso del cartaceo; una maggiore trasparenza e sicurezza nei diversi procedimenti e minore possibilità di effettuare errori; opportunità di estendere nel tempo la validità e l’efficacia (anche giuridica) di un qualsiasi documento di natura digitale o informatica; facilità di acquisto e di uso delle stesse marche temporali.   

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