Pausa caffè in ufficio: opportunità o perdita di tempo?


pausa caffè in ufficio

Pausa caffè in ufficio: un vero rituale

Uno dei principali problemi di un imprenditore o di un manager è il tempo: come ottimizzarlo? Cosa vale il nostro tempo e cosa no? Quali attività sono inutili e quali da coltivare? Qual è il tempo giusto per la condivisione? Proviamo a dare qualche risposta partendo dal rituale della pausa caffè.

È innegabile che il mondo si divida tra gli stakanovisti, che vedono il male in ogni attività che li faccia alzare (o faccia alzare i loro dipendenti) dalla propria scrivania e chi invece vede nei momenti che danno libertà ai pensieri delle iniezioni di creatività, nelle quali idee interessanti possono proliferare, senza pressione.

È chiaro che se la pausa caffè diventa l’occasione per lasciare ogni mezz’ora il proprio posto di lavoro e riempire tempo con chiacchiere inutili da bar, in questo caso il suo valore propedeutico è nullo.
Vero è al contrario che se invece questo momento diventa il necessario stacco per far riprendere il cervello – perché comunque la soglia di attenzione media in cui il cervello è al massimo della sua produttività si colloca attorno ai 45 minuti – dopo un paio d’ore di lavoro, può essere importante. Anche perché ritrovarsi in uno spazio conviviale senza la barriera della scrivania può creare un flusso di pensieri liberi ed interessanti. Abbiamo dei dati, degli articoli, degli studi riguardanti questo punto? Sorprendentemente, sì!

Pausa caffè e produttività

Ognuno di noi può avere la sua opinione sul tema. Ma a sostegno di chi dà alla pausa caffè una certa importanza, c’è addirittura uno studio scientifico, firmato dalla Dott.ssa Pernille Stroebaek dell’Università di Copenaghen e pubblicato sulla rivista scientifica Symbolic Interaction (chi è abbastanza allenato con l’inglese potrà leggere qui il testo completo).
La ricerca aveva preso in esame un campione di impiegati ed osservava il loro comportamento nel momento del coffee break. Le conclusioni a cui si è arrivati dimostrano degli elementi assolutamente positivi, in particolare:

  • Creazione e rafforzamento delle relazioni interpersonali
  • Occasione di sfogo produttivo delle tensioni sul lavoro, incanalate nella ricerca di una risoluzione propositiva

E questo non è l’unico elemento a sostegno della pausa caffè. Mai sentito parlare dell’Effetto Zeigarnik? Il nome deriva da una psicologa lituana, Bluma Zeigarnik, che elaborò una teoria che dimostrava la tendenza di ricordare meglio compiti ed azioni incompiute, piuttosto che quelle completate. In pratica, nel momento in cui inizi un nuovo compito, sei spinto da una motivazione al completamento, che diventa ancora più forte se la interrompi e poi la riprendi, perché è come un bisogno che hai lasciato insoddisfatto.

La scienza quindi ci dice che spezzare con un break, nel quale abbiamo la possibilità di far riposare il nostro cervello e ritrovarci a parlare e socializzare con altre persone è un momento positivo.
Ed anche questo fa parte dell’essere imprenditore: comprendere come migliorare la produttività dei propri dipendenti e collaboratori, creando per loro uno spazio di condivisione positiva.

Pausa caffè in ufficio, l’angolo del break

A questo punto non rimane che pensare a come allestire uno spazio dedicato alla pausa caffè. Il massimo sarebbe avere una sorta di stanza relax, con qualche poltrona, sedute comode e colori rilassanti alle pareti. Un’area informale e confortevole quindi, dove sentirsi a proprio agio e poter staccare veramente anche solo per 10 minuti dalla propria attività.

La scelta che va per la maggiore è quella del comodato d’uso che permette di avere sempre una macchina di ultima generazione, senza investimenti continui per doverla ricomprare nuova.

Inoltre scegliendo questa modalità, si può usufruire di servizi importanti come la regolazione dei consumi energetici, la possibilità di scegliere tra varie qualità di dispenser, l’assistenza tecnica 7 giorni su 7: ci sono anche ditte che garantiscono l’intervento entro due ore dalla segnalazione.

Questa possibilità va, quindi, ad aggiungersi a prezzi ed offerte promozionali sui distributori automatici che consentono di scegliere quello più adatto per l’esigenza del luogo di lavoro in cui ci troviamo.

Costruendo con attenzione ai dettagli l’area break del tuo ufficio, potrai star sicuro di massimizzare la resa di dipendenti e collaborati e di non avere alcun problema di gestione tecnica.

 

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