Pause per chi lavora al computer: quali i diritti a tutela del lavoratore?

Oggi il computer è diventato uno strumento indispensabile per il mondo del lavoro, chi esclusivamente su di esso, o chi in parte, svolge la maggior parte delle proprie mansioni su questo dispositivo. Infatti per certi mestieri il computer è fondamentale come programmatori, grafici web, o chi progetta apparecchiature elettroniche come hard disk, schede video, monitor ecc…  

Per altri mestieri invece l’utilizzo di questa tecnologia ha rappresentato e rappresenta tutt’ora una vera e propria rivoluzione industriale, capace di ottimizzare di molto quasi tutte le professioni.

L’utilizzo del Pc, quindi, nei futuri anni non potrà che crescere, digitalizzando sempre più tutte le mansioni. 

A fronte di questi aspetti sono nati nuovi diritti alla tutela del lavoratore che passa tutto il giorno  sugli elaboratori elettronici. 

Questa legge include tutti gli individui che lavorano al computer per almeno 20 ore a settimana.  Più nello specifico si sta parlando della normativa D.lgs n. 81 del 2008, essa stabilisce che: chi lavora al computer per almeno 20 ore a settimana ha diritto a 15 minuti di pausa ogni 2 ore di lavoro. Se il datore nega il diritto alla pausa di 15 minuti rischia pesanti sanzioni.

Per essere precisi, egli rischia la detenzione da 3 a 6 mesi e la multa da 2.000 euro fino a 4.000 euro se non garantisce le pause stabilite per legge, per numero e durata. Inoltre, se viene accertato da visita medica che il dipendente ha bisogno di particolari dispositivi di correzione visiva e il datore di lavoro omette di fornire l’apparecchiatura necessaria, rischia l’arresto fino a 4 mesi e la multa da 750 euro fino a 4.000 euro.  Questa norma serve a tutelare la salute psico-fisica dei dipendenti, soprattutto la vista e la postura.

In questi 15 minuti di pausa però il dipendente non ha diritto ad assentarsi dal lavoro per un quarto d’ora, ma semplicemente in quell’arco di tempo non potrà usare il Pc, potrà svolgere quindi, qualsiasi altra mansione non digitale. 

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