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Personal Brander: una delle nuove professioni vincenti! Ecco in cosa consiste!

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Più volte da queste pagine abbiamo parlato dell’importanza del personal branding per professionisti e imprenditori, poiché di conseguenza possono riversarlo in ogni iniziativa di business. Era il 1997 quando Tom Peters, uno dei maggiori esperti di top management della nostra epoca, pubblicava un articolo destinato a lasciare il segno: “The Brand Called You”. Oggi, nell’era dell’iperconnessione, il Personal Brander (o Business Celebrity Builder) è in cima alla lista delle nuove professioni vincenti nella quarta rivoluzione industriale, stilata dalla prestigiosa rivista Forbes. 

Essere presenti sui social media è importante, crearsi una nicchia di pubblico che interagisce lo è ancora di più. Ma basta questo? Secondo Gianluca Lo Stimolo, fondatore e Ceo di Stand Out, la prima agenzia in Europa specializzata in materia, il discorso è più ampio.

“Quando iniziai a occuparmi di personal branding, questo argomento era trattato in maniera estremamente superficiale e spesso confuso con la digital reputation o semplicemente con la cura dell’immagine personale, spesso solo sui social media. Non a caso a parlarne erano perlopiù consulenti di immagine, social media manager o digital marketer. Nulla contro queste figure professionali che, anzi, considero fondamentali per ogni serio percorso di personal branding. Il loro apporto però è una tessera del puzzle, ben più ampio, che costruisce la riconoscibilità, la credibilità e l’autorevolezza, cioè i tre elementi necessari per diventare una business celebrity”, spiega Gianluca Lo Stimolo. 

Cos’è il personal branding?

“È il marketing di sé stessi” – dice Lo Stimolo -“Ha un approccio totalizzante che presuppone innanzitutto grande esperienza nel marketing strategico, perché tutto deve partire da uno studio dei punti di forza dell’imprenditore, manager o professionista, delle dinamiche del suo mercato di riferimento e delle caratteristiche dei competitor. Una volta identificato un posizionamento unico e differenziante, si passa all’utilizzo ragionato dei più svariati strumenti di comunicazione, sia online che offline: i già citati social media, ma anche le relazioni con gli organi di stampa, la scrittura di libri e pubblicazioni, la produzione di video, le campagne di advertising e non solo. Ho coniato l’etichetta professionale di Business Celebrity Builder proprio perché più capace di trasmettere questa complessità”.

Dietro un personal branding importante c’è alla base un grandissimo lavoro da parte degli interessati certamente, ma anche di agenzie specializzate nel settore e sul tema.

“Nei prossimi anni milioni di professionisti e imprenditori di PMI saranno alla ricerca di consulenti specializzati per distinguersi sul mercato, mettendoci la faccia. E anche molte medie e grandi aziende prevedranno l’inserimento nel loro organigramma della figura del Personal Brander e del Business Celebrity Builder per dare risalto alle proprie risorse apicali, al fine di aumentare il valore aziendale (oggi dato anche dalla somma dei personal brand del top management), di creare brand ambassador e di far crescere l’employer branding, fondamentale per attrarre e trattenere talenti”, continua Gianluca Lo Stimolo.

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