Polizze casa: in aumento dopo le calamità naturali

polizza casa

Terremoti, alluvioni, catastrofi, inondazioni, le calamità naturali che hanno colpito l’Italia in quest’ultimo periodo hanno fanno lievitare in maniera esponenziale le sottoscrizioni di polizze sulla casa e la legge di bilancio 2018 prevede detrazioni fiscali e agevolazioni nel tentativo di incentivare una pratica che, nonostante tutto, attualmente ha una soglia molto al di sotto di quella che potrebbe essere considerata idonea per le caratteristiche e la conformazione del territorio.

Polizza sulla casa

Dal 2012 un decreto legge ha stabilito che non spetta più allo Stato provvedere al risarcimento danni di privati o imprese in caso di calamità naturali, ma agli stessi soggetti colpiti che devono quindi autonomamente proteggere i propri immobili attraverso la stipula di polizze idonee, ma queste assicurazioni non sono obbligatorie e la percentuale di italiani che ha fatto ricorso a soluzioni di questo tipo è decisamente troppo bassa rispetto ai pericoli che la conformazione del territorio italiano comporta.

L’assicurazione contro i terremoti e le calamità naturali garantisce un risarcimento per i danni subiti dall’immobile, per la sua riparazione o nei casi più estremi per la totale ricostruzione, inoltre si fa carico anche delle spese necessarie per eventuali demolizioni o sgomberi delle zone colpite e per l’alloggio temporaneo in altre strutture. Tutto questo a fronte del pagamento di un premio annuo che dipende dalle condizioni della polizza stessa, dal luogo in cui si trova la casa e dal tetto massimo rimborsabile entro il quale si assicura l’immobile.

Il boom di vendite

In Europa l’Italia è tra i Paesi con il minor numero di polizze per la casa sottoscritte secondo il novero di abitanti. Ma il mese di ottobre, dopo i ripetuti incidenti dovuti alle condizioni atmosferiche, ha visto impennare questo dato con in testa le regioni della Sicilia e del Lazio che hanno rispettivamente avuto un aumento del 77% e del 74%, non troppo distante l’Abruzzo con il 68% e via via altre regioni come l’Emilia Romagna, la Campania, la Lombardia e la Sardegna. Un aspetto da cambiare nella mentalità italiana è senz’altro quella di rivolgersi e porre l’attenzione più alle criticità presenti in un immobile e muoversi verso la prevenzione anziché concentrarsi sul costo della polizza e sulle condizioni di risarcimento. Occorre una gestione preventiva del rischio e soprattutto una regolamentazione in questo senso, come avviene in molti altri Paesi europei alle prese anche con pericoli minori rispetto a quanto non succeda in Italia.

Agevolazioni per le polizze sulla casa

Lo Stato con la legge di bilancio 2018 ha cercato di stimolare la sottoscrizione di tali polizze anche per limitare l’esborso dalle casse statali delle risorse necessarie per porre rimedio ai danni causati dalle calamità naturali, sebbene non spetti allo Stato stesso risarcire privati e aziende.
Con l’aumento della domanda è cresciuto anche il costo di queste assicurazioni e allora a partire da questo mese, sono entrate in vigore detrazioni fiscali e agevolazioni, così come già avviene per le polizze vita.

Nel dettaglio sul premio di questa particolare voce di costo si può detrarre il 19% generando per il sottoscrittore un vantaggio indiretto, questo anche nel caso in cui la polizza sia un’estensione di copertura facente parte di un’assicurazione multirischi sulla casa. Un buon esempio sul mercato è senz’altro Genertel Casa.

Una scelta oculata

Nello scegliere la polizza migliore e più conveniente tra le proposte delle compagnie assicurative, è possibile risparmiare sul premio annuo, seguendo alcuni semplici consigli, sebbene il risparmio non debba essere la preoccupazione primaria. È noto come le polizze stipulate online siano più vantaggiose rispetto alle agenzie tradizionali, ma in ogni caso è opportuno valutare in modo approfondito anche e soprattutto le coperture e le garanzie che offrono e ogni altro aspetto del contratto, per non incorrere nella spiacevole sorpresa di aver risparmiato sul premio pagato per poi ritrovarsi senza risarcimento danni.

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