Rome Future Week® 2025, presentato il programma della terza edizione. I giovani saranno protagonisti
I giovani sono il centro dell’evento denominato Rome Future Week® 2025, giunto alla sua terza edizione, che si svolgerà in oltre 200 location della Capitale dal 15 al 21 settembre, che è stato presentato ufficialmente oggi. Un appuntamento divenuto ormai un must per chi cerca di ispirarsi per il lavoro del futuro.
Gli organizzatori prevedono la partecipazione di oltre 2000 under 25. Una settimana di lavori e confronto il cui tema è “Mutazioni” e si proverà a prevedere il futuro come flusso continuo di trasformazioni, naturali e culturali, che attraversano corpi, linguaggi, tecnologie, smart cities e relazioni.
L’evento è organizzato da Scai Comunicazione in partnership con l’Assessorato alle Attività Produttive, alle Pari Opportunità e all’Attrazione degli Investimenti di Roma Capitale.
Le novità di Rome Future Week® 2025
Le novità della manifestazione di quest’anno sono state, come detto, presentate quest’oggi nella Sala delle Bandiere del Campidoglio: qui organizzatori, partner e istituzioni hanno svelato il programma, gli ospiti e le opportunità che si schiudono per le nuove generazioni.
Rome Future Week® 2025 prevede un programma rinnovato, con una concentrazione in Future Hub tematici – dall’Etiopia Lab dedicato alla formazione alla CTE con hackathon e workshop, fino a Industrie Fluviali, che il 17 settembre esplorerà il futuro dell’abitare con una mostra e una serie di talk. Stessa location per una giornata intera dedicata a workshop ed hackathon sull’AI.
Il festival diventa più internazionale, con l’International Passport, 20 iniziative in lingua inglese con la presenza di ospiti e università straniere. Un’edizione più strutturata, internazionale ed esperienziale, che rende i giovani protagonisti della città ed espande la mappa della Roma che innova.

“Siamo convinti che i giovani siano la leva principale per una trasformazione del tessuto urbano, sociale e culturale di Roma. A Rome Future Week® gli under 25 prendono davvero il microfono, l’agenda e parte della regia. Sono sui palchi come speaker e co-host, si muovono dietro le quinte come volontari e videomaker, entrano nella cabina di regia come “shadow” dello staff”, ha sottolineato Michele Franzese, fondatore della manifestazione.
A fianco di ROAD – Rome Advanced District, polo dell’innovazione sostenibile nato a Roma nel cuore del quartiere Ostiense, all’interno dell’area del Gazometro è stata annunciata una rete di imprese formata da sette grandi Corporate, come Eni, Acea, Autostrade per l’Italia, Bridgestone, Cisco, Gruppo FS e NextChem, che collaborano per sviluppare il primo distretto di innovazione tecnologica sostenibile, coinvolgendo PMI, startup, università, istituzioni e centri di ricerca.
“Roma è in fermento e la Rome Future Week lo dimostra: un evento diffuso che nasce dalle tante anime che abitano questa città e che insieme raccontano il futuro. I giovani sono il motore di questa energia: oltre duemila under 25 che prendono la parola, che costruiscono, che innovano. In questi giorni mostriamo come la città sta cambiando davvero: le piazze che diventano piazze digitali, con il Wi-Fi gratuito e il 5G al servizio dei cittadini e delle cittadine; le metropolitane che si attrezzano per essere sempre più connesse; le aziende partecipate che aprono le loro stanze della tecnologia a studenti, startupper e ricercatori, diventando motori di innovazione. È l’immagine di una Roma che non ha paura di sperimentare, che rende accessibili le sue infrastrutture e che costruisce comunità e futuro intorno alla connettività e all’innovazione”, ha dichiarato Monica Lucarelli, Assessora alle Attività Produttive, alle Pari Opportunità e all’Attrazione Investimenti di Roma Capitale.



