Sconti Black Friday, tutto quello che c’è da sapere

Black Friday

Mancano ormai pochi giorni al fatidico Black Friday, la straordinaria occasione per tutti gli appassionati di shopping di fare acquisti a prezzi convenienti. La tradizione del cosiddetto Venerdì Nero, che è iniziata negli Stati Uniti, negli ultimi anni si è diffusa sempre di più anche in Europa, e l’Italia non è rimasta certo immune al dilagare di questo fenomeno. Insomma, una consuetudine che, di anno in anno, si sta consolidando sempre di più anche nel nostro Paese. L’appuntamento per il 2017 è fissato per il 24 novembre: tra un paio di settimane ci si potrà scatenare, ma già da ora si può cominciare a dare un’occhiata a ciò a cui si potrebbe essere interessati.

Chi ha voglia di cambiare il proprio telefono o ha in mente di regalarne uno ai propri figli, per esempio, può consultare la pagina Black Friday – offerte smartphone per trovare un vasto assortimento di proposte caratterizzate da alta convenienza e standard di qualità ancora più elevati. La ricorrenza commerciale del Venerdì Nero, infatti, non riguarda solo i negozi fisici e i punti vendita tradizionali, ma coinvolge anche le piattaforme di e-commerce: gli store elettronici, dunque, grazie a cui fare shopping è davvero un gioco da ragazzi.

Il conto alla rovescia

Il conto alla rovescia è già cominciato, ma prima di proiettarsi verso il futuro vale la pena di dare uno sguardo al passato, per scoprire come nasce il Black Friday. Per esempio, perché cambia sempre da un anno all’altro? Il motivo è presto detto: il Venerdì Nero viene fissato in occasione del primo venerdì che segue il giorno del Ringraziamento, una festività americana che negli Stati Uniti si celebra l’ultimo giovedì di novembre. Il Black Friday è diventato l’appuntamento che dà il via alle compere natalizie: una stagione particolarmente lunga nel 2017, visto che durerà più di un mese, anche se come al solito non mancheranno coloro che arriveranno a poche ore dalla vigilia senza avere ancora comprato qualcosa.

Come è nato il Black Friday

Sulle origini del Black Friday, a dir la verità, c’è un certo alone di mistero: in particolare non sono note né la ragione di questo nome né la data di battesimo. Quello che è sicuro è che già nei primi anni Cinquanta si è cominciato a parlare di Black Friday, anche se a dir la verità è stato necessario aspettare fino alla metà degli anni Settanta per una sua consacrazione ufficiale: nel 1975, infatti, l’espressione si ritrova in un articolo pubblicato sul New York Times. Da allora il fenomeno si è istituzionalizzato, anche se resta difficile capire il motivo per il quale si dovrebbe descrivere come nero un giorno che, in realtà, è positivo sia per i consumatori che per i negozianti.

I primi, infatti, hanno la possibilità di usufruire di sconti significativi e di beneficiare di prezzi ribassati grazie a promozioni valide solo per un periodo di tempo limitato; i secondi, d’altro canto, assistono a un consistente incremento del proprio giro di affari, attirando un numero di clienti molto elevato e avendo modo di farsi conoscere da consumatori nuovi.

Forse si parla di Black Friday a causa del traffico che questo fenomeno provoca sulle strade americane, con la circolazione che è completamente congestionata a causa dei milioni di persone che non vedono l’ora di intrufolarsi nei centri commerciali per placare la propria sete di shopping e saziare la propria fame di occasioni d’oro. Qualunque sia il motivo per cui il Venerdì Nero si chiama così, ciò che conta è approfittarne: magari facendo acquisti dal proprio smartphone, senza problemi di traffico.

 

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