Social network: il 78% dei top manager è presente sulle piattaforme
I social network piacciono ai top manager. Il 78% di loro è presente sulle piattaforme in analisi, ma solo il 66% di questi pubblica contenuti originali. Questo è uno dei dati più significativi tratti dall’ultimo aggiornamento quadrimestrale dell’Osservatorio Social Top Manager di Reputation Manager®.
LinkedIn è ancora il canale social di riferimento
Il canale social preferito continua ad essere LinkedIn, infatti, qui i follower dei 20 executive più seguiti sul social professionale aumentano in media del 21,1% nel quadrimestre ottobre 2025-gennaio 2026, in crescita rispetto al +5,7% registrato a maggio 2025. In testa continua ad esserci Stephan Winkelmann (CEO di Automobili Lamborghini) con 483 mila follower (+8,8%), seguito da Luca de Meo (Kering) – primo per engagement con 4,6 mila reazioni medie per post. Al terzo posto, c’è Nerio Alessandri di Technogym.
X (ex Twitter), invece, è la piattaforma social che registra l’engagement più basso. Solo 6 dei 20 top manager più seguiti risultano attivi tra ottobre 2025 e gennaio 2026 e, non considerando il primo classificato. In testa qui c’è Aurelio De Laurentiis, con 4,8 mila reazioni medie per post.
In crescita, troviamo Instagram dove i follower della Top 20 crescono in media del 12,1%. Elisabetta Franchi conta 3,3 milioni di follower e Giovanni Malagò (Coni) registra l’engagement più elevato, a quota 5,9 mila reazioni medie per post, spinto dai contenuti sulle Olimpiadi invernali Milano-Cortina.
Se è vero che i social continuano comunque ad essere canali importanti per la diffusione delle opinioni, lo studio evidenzia che solamente Il 66% dei manager inclusi nel paniere pubblica contenuti originali, in calo di 6 punti percentuali rispetto a maggio 2025. A gennaio 2026, diminuiscono i top manager completamente assenti dai social (22%, -2 punti rispetto a maggio 2025). Tra quelli presenti, aumentano però gli inattivi (dal 12% al 16%). Sul fronte dei contenuti, diminuiscono gli executive la cui comunicazione è focalizzata solo sulla propria azienda (8%, -4) e crescono quelli che parlano di mercato e dinamiche di settore (23%, +5).
“Più di sette manager su dieci sono presenti su LinkedIn, dove sono spesso attivi e il loro seguito è in costante aumento. Al contrario, X ha perso rilevanza: ci sono pochissimi contenuti e ancora meno interazioni, salvo rare eccezioni”, afferma Andrea Barchiesi, fondatore e CEO di Reputation Manager®. “Come già osservato nell’ultima edizione dell’Osservatorio, il focus comunicativo dei top manager non si limita più esclusivamente all’azienda d’appartenenza, ma si sta sempre più espandendo verso temi legati al settore di riferimento e alle dinamiche di mercato, segno di una narrazione personale che abbraccia prospettive più ampie e attuali”, conclude.



