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Strategie per allungare la vita del vostro smartphone: ecco alcuni consigli

La tecnologia avanza e il costo dei nostri cari device continua a lievitare. Anche se il mercato negli ultimi anni si è concentrato sul segmento degli smartphone di fascia bassa, quello che garantisce ai produttori di ottenere volumi di vendita elevatissimi, molte persone non riescono a rinunciare ai top di gamma spendendo cifre che, soprattutto per i modelli Apple, possono superare i mille euro. Per i modelli che utilizzano Android i costi possono scendere di qualche centinaio di euro, ma si tratta comunque di esborsi importanti che richiedono delle strategie atte a preservare l’investimento. Ok rimanere al passo coi nuovi modelli, ma il fattore longevità resta comunque centrale per ottimizzare al massimo l’acquisto.
Ecco alcuni consigli per riuscire ad allungare la vita del proprio dispositivo mobile. 

1. Protezione dello smartphone

Una delle cause di abbandono del proprio cellulare è quella legata alla rottura del display. Certo, la sostituzione è sempre possibile, ma si tratta di un’operazione comunque costosa, conveniente soltanto in quei casi in cui il dispositivo sia stato comprato da poco e non presenti altri problemi di funzionamento degni di nota. Esistono delle assicurazioni apposite che con qualche decina di euro in più coprono questo tipo di incidenti, ma il modo più efficace per ridurre i rischi per il display è quello di dotarlo di una protezione in vetro temperato.
Non è detto che una caduta crei dei danni allo schermo, ma potrebbe però crearne alla scocca e alla componentistica interna dello smartphone, in questi casi, soprattutto per i melafonini di valore, una cover iphone 12 pro max può proteggere il proprio amato device, evitando noie legate a malfunzionamento hardware. In generale meglio optare per delle custodie resistenti anche a costo di incidere sull’ingombro e a livello estetico.

2. Eliminazione delle app e delle immagini non necessarie

Quando ci si avvicina alla capienza massima della memoria presente nello smartphone, lo stesso comincia ad essere meno reattivo e a presentare dei lag che a lungo andare possono diventare fastidiosi. Un problema che spesso ci spinge a cambiare modello, ma che in realtà può essere facilmente risolto tramite il reset completo del telefono, o con l’eliminazione delle tante app installate che non vengono mai usate o della miriade di foto ricevute tramite i social. Una procedura che può richiedere del tempo, ma sulla quale è consigliato concentrarsi.

3. Il peso degli aggiornamenti

Come abbiamo già avuto modo di accennare, la tecnologia va avanti in maniera repentina, facendoci sentire inadeguati e spingendoci verso modelli di ultima generazione. Questo lo si intuisce anche dalla frequenza sempre maggiore degli aggiornamenti per i nostri telefonini, spesso riguardanti soltanto la risoluzione di bug, ma talvolta davvero impattanti a livello di sistema operativo. In questi casi, meglio sincerarsi che le nuove versioni siano compatibili con le caratteristiche tecniche del nostro device perché il rischio che l’aggiornamento vada ad appesantirlo e a rallentarlo è concreto. Evitando l’aggiornamento si sarà sicuri di preservare le potenzialità del dispositivo, senza avere dei contraccolpi a livello di funzionalità.

4. Battery draining: altro nemico della longevità degli smartphone

La stragrande maggioranza dei dispositivi presenti attualmente sul mercato non permette la sostituzione della batteria in dotazione, se non rivolgendosi a un centro autorizzato. Questo ovviamente ha un costo e anche in questo caso, ogni valutazione dovrà tener conto delle condizioni generali del telefono e di quanto è vecchio. Per evitare che la carica vada a diminuire drasticamente col tempo è opportuno seguire delle semplici tattiche per migliorarne la longevità. Un consiglio efficace, anche se spesso non è percorribile, è quello di non far scendere il livello di carica al di sotto del 75%, e in ogni caso mai sotto il 25%. Questo perché ogni batteria è caratterizzata da un numero di cicli di ricarica oltre il quale le prestazioni della stessa tendono a scendere in maniera evidente. Una ricarica che parte da quella soglia non verrà considerata come ciclo completo e andrà ad incidere quindi sulla longevità della batteria. 

(Pubbliredazionale)