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La vacanza è il toccasana per la salute mentale di chi lavora e non solo…

Le vacanze sono un toccasana per la salute mentale dei lavoratori e non solo. Ogni settimana la stessa routine, lavoro, impegni familiari, la casa, le bollette, con l’unico break del week end. Certo, non è facile. Ecco perché le vacanze diventano necessarie, al fine di recuperare le batterie e affrontare l’anno lavorativo nel modo migliore.

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Buone ferie a tutti i manager! Anche se staccare la spina non è facile…

Sapersi fermare è la vera problematica. L’estate per i manager, come abbiamo visto anche in questo articolo, non è un periodo facile per diversi motivi. Gli imprenditori, i professionisti, i liberi professionisti, non vedono i mesi estivi con simpatia, poiché si blocca un po’ tutto, ma inevitabilmente anche loro devono concedersi un po’ di riposo.

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Liberi professionisti d’estate, i pro e contro. Luglio e agosto non sono proprio il massimo…

“Beato te che sei un libero professionista e puoi organizzarti le giornate di lavoro come vuoi!”. Quante volte avete ascoltato questa frase? Ma sono molti quelli che non valutano i pro e i contro di essere liberi professionisti. E soprattutto, liberi professionisti d’estate!

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Come tenersi in forma d’estate: consigli pratici per sentirsi bene

Il caldo inizia a farsi sentire davvero e fare attività fisica in questo periodo è davvero dura: come tenersi in forma d’estate? Ecco qualche semplice consigli che vi aiuterà a non gettare al vento quanto di buono avete fatto (speriamo per voi) durante l’inverno.

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E-commerce, l’estate è perfetta per preparare una grande stagione

Investire in un e-commerce, specie negli ultimi anni, ha rappresentato una modalità di business che ha sostenuto e integrato la vendita classica tramite negozio fisico. E sono molte le aziende che stanno continuando ad investire nei propri e-commerce dopo essersi resi conto che oramai il commercio elettronico è diventato una scelta precisa di molti utenti/consumatori.

Da uno studio del Politecnico di Milano, risulta che nel 2022 gli acquisti online degli italiani hanno raggiunto un valore complessivo di 45,9 miliardi di euro. I prodotti hanno segnato un +10% rispetto al 2021 arrivando a quota 34 miliardi, mentre i servizi sono stati valutati 11,9 miliardi (+28% rispetto al 2021) grazie ai segnali di ripresa già evidenziati lo scorso anno. Numeri davvero niente male.

Estate: il momento perfetto per dar vita o migliorare il proprio e-commerce

Gli esperti di Aruba consigliano di utilizzare il periodo estivo per digitalizzare il proprio business o migliorare il proprio e-commerce. Cosa fare? I primi due passi sono i seguenti:

  • Determinare il proprio business model, ovvero scegliere tra dropshipping (vendere prodotti online senza possederli fisicamente, non disponendo di un magazzino e inventario fisico) e vendita diretta, ossia il business model tradizionale, che prevede costi più alti all’attivazione ma anche margini superiori in fase di vendita. 
  • Redigere un business plan, essenziale per disporre di una road map che aiuti a determinare il migliore itinerario da seguire per essere poi competitivi sul mercato. 

Successivamente bisognerà scegliere se fare un progetto a lunga scadenza andando a creare un sito e-commerce personalizzato, oppure optare per  piattaforme progettate con l’intento di facilitare la costruzione di siti web accattivanti, anche da mobile, in poco tempo, come ad esempio la soluzione SuperSite Professional di Aruba.

Bisogna poi tenere conto dell’importanza di curare l’aspetto SEO del proprio e-commerce. Non basta essere presenti online, ma occorre essere reperibili con facilità sui motori di ricerca, migliorando il proprio ranking online: interessante in tal senso il nuovo servizio di Web Marketing offerto da Aruba, che consente di gestire tutte queste attività in autonomia. I social network (che ora possono anche integrare direttamente un canale di vendita nel proprio marketplace), può essere molto importante. Così come chi vende servizi, non può prescindere da una opzione che possa consentirgli di ricevere prenotazioni online per corsi, appuntamenti o eventi. 

Insomma, in un periodo di relativa calma come quello che sta per arrivare, ragionare su un nuovo progetto come l’e-commerce può essere davvero interessante. Perché aspettare?

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L’estate terribile per i manager: consigli pratici per affrontarla

L’estate è una stagione terribile per i manager e i professionisti a mio personalissimo modo di vedere. In particolare questa estate bollente, in cui alle volte si fa fatica davvero a respirare. Ma il lavoro chiama, come in qualsiasi altro periodo dell’anno e, anche se un pensiero alle prossime vacanze è inevitabile da fare, gli impegni non si fermano mai per un professionista.

In ufficio, in riunione, quando si va fuori per rappresentanza, è difficile trovare l’outfit giusto: il rischio di presentarsi sudati agli appuntamenti è alto e, benché ci dovrebbe essere sempre un certo tipo di tolleranza da parte di chi riceve, arrivare con una camicia bagnata e le goccioline di sudore sulla fronte non è bello. Di rimedi ne abbiamo parlato, andando un po’ a vedere cosa non deve mai mancare nel guardaroba di un manager d’estate, le difficoltà non mancano. Come rimediare?

Alternanza di outfit

Fa caldo per tutti, per voi così come per i vostri collaboratori e i clienti: alternare l’outfit durante la settimana, in questo periodo in cui le temperature arrivano a superare anche i 40 gradi, non è poi così sbagliato. E allora, come abbiamo capito che il lavoro ibrido o lo smart working possono aiutare ad essere più produttivi, forse, provare a istituire, per voi e i vostri collaboratori, la scelta di un dress code più casual può aiutare a combattere l’afa che, spesso, nonostante i condizionatori ci distrae e non ci fa concentrare. Per carità, mai bermuda, maglietta e infradito, ma un pantalone di lino e una polo non vi faranno certo apparire meno seri.

Ovviamente il discorso cambia nel caso in cui si ricevano clienti o si sia programmata una riunione: il quel caso, condizionatore al massimo, doppia dose di deodorante, ma giacca e cravatta sono d’obbligo.

Aiutatevi come potete

Se potete, cercate di alleggerire anche il peso della vostra giornata lavorativa: se le condizioni contrattuali e gli accordi ve lo permettono, iniziate a lavorare prima, quando le temperature sono un pochino più basse, in questo modo le ore iniziali della giornata saranno certamente più produttive.

Non dimenticate di bere molta acqua durante il giorno e il caffè, se ne sentite la necessità, provate a berlo freddo, magari con un po’ di ghiaccio dentro: vi costerà qualche centesimo in più, ma pazienza.

Insomma, in questa terribile estate per i manager, le giornate devono necessariamente cambiare un po’ il loro tono e la loro routine. Bisogna darsi una mano per riuscire ad affrontarla nel modo migliore per non compromettere la produttività.

L’estate per un manager: tre cose da fare per investire il proprio tempo

L’estate per un manager rappresenta un periodo dell’anno decisamente anomalo. Infatti, gli impegni si riducono, le settimane lavorative per molti il giovedì son già finite e da fare non resta che prepararsi alla chiusura estiva, che breve o lunga che sia.

Certamente il tempo a disposizione non manca e sono in molti a non apprezzare un patrimonio di ore disponibili senza eventi in agenda.

Come occupare tutto questo tempo? Certamente pensando di migliorarsi e progettare il futuro! Chi ha molti anni di esperienza, chi ne ha poca, chi desidera cambiare lavoro o chi, invece, è soddisfatto del proprio ruolo e dell’azienda per cui lavora. Insomma, volgere lo sguardo verso l’orizzonte, in questo periodo, può davvero illuminare.

“Stiamo vivendo – dichiara Francesca Contardi, managing director di EasyHunters, prima società di ricerca e selezione con un Digital Operating Process – un momento molto particolare che richiede grande preparazione e aggiornamento continuo delle competenze per continuare a rimanere al passo con i cambiamenti che avranno sempre un maggiore impatto sul mercato. Studiare e prepararsi, quindi, sono aspetti fondamentali per la carriera di ciascuno. Rappresentano, senza dubbio, uno strumento per cercare di acquisire competenze specifiche per affrontare sempre nuove sfide. Continuare a lavorare sulla propria crescita professionale, anche per non perdere occasioni future, è indispensabile: non possiamo in alcun modo non renderci interessanti agli occhi delle aziende che, magari, incontreremo durante un colloquio di selezione”.  

Tre idee per l’estate

Tra le cose più utili che si possono fare durante la pre-pausa e la pausa estiva, c’è sicuramente l’aggiornamento professionale. È questo il momento perfetto per seguire un corso o un master o per trascorrere alcune ore leggendo libri o manuali. Su cosa concentrarsi? Sicuramente su tutto ciò che è legato ai nuovi strumenti tecnologici e digitali (social network compresi, ad esempio) oppure su aspetti legati al proprio settore e alla propria azienda. 

Altra analisi da poter fare è quella relativa ai propri obiettivi professionali: è fondamentale capire se la propria carriera sta andando nella direzione giusta o se è necessario cambiare qualcosa. Il periodo estivo, decisamente più tranquillo rispetto al resto dell’anno, può essere un buon momento per analizzare il proprio percorso professionale e, in caso, prepararsi per cambiare l’approccio, il ruolo o addirittura l’azienda. 

Terzo, ma non ultimo, curare i propri social network. Molto spesso le nostre iniziative per mancanza di tempo non riusciamo ad evidenziarle attraverso i social, che oggi sono invece un canale importantissimo per chi fa business. Aggiornare le proprie competenze, mostrare i propri risultati, raccontare i propri progetti può davvero dare una grande spinta alla carriera.

Fatto questo, potete poi certamente godervi qualche giorno di relax, staccando la spina e dedicando attenzione alla vostra famiglia, ai vostri amici e sicuramente anche alla cura di voi stessi.

Pneumatici estivi 2021: la classifica dei migliori

Effettuare una manutenzione periodica alla propria auto è di assoluta importanza non solo per preservarne l’integrità ma anche e soprattutto per una questione di sicurezza stradale. Tra i componenti a cui bisogna prestare attenzione troviamo senza dubbio gli pneumatici in quanto sono direttamente coinvolti nella tenuta di strada e devono garantire comfort e aderenza. Nei mesi più caldi dell’anno è necessario optare per i cosiddetti pneumatici estivi i quali, a differenza di quelli invernali o degli all seasons, sono caratterizzati dalla presenza di scanalature di dimensioni ridotte e da una mescola pensata per resistere perfettamente alle temperature bollenti dell’asfalto. Attualmente nel mercato si trovano numerosi modelli diversi, ognuno con le proprie caratteristiche tecniche, ma quali sono i migliori? Scopriamolo insieme in questa nostra classifica.


I migliori pneumatici estivi

Continental SuperContact 6

Il SuperContact 6 è l’ultimo arrivato in casa Continental e ha rubato l’intera scena in pochissimo tempo grazie ad un ottimo equilibrio tra affidabilità e performance senza rinunciare al comfort. Grazie alla nuova tecnologia Black Chili viene garantita un livello di aderenza senza precedenti per un perfetto connubio tra pneumatico e manto stradale. L’auto sembra essere incollata all’asfalto anche a velocità elevate (grazie anche alla presenza dell’innovativa cintura tessile adattiva Aralon 350) e tutte le vibrazioni provenienti dalla superficie vengono brillantemente assorbite regalando un ottimo comfort e una insonorizzazione pressoché perfetta. È disponibile da 18″ a 24″ e in versione SUV. 

GoodYear Eagle F1

Passiamo ora allo pneumatico Eagle F1 di GoodYear: un prodotto che punta tutto sulla maneggevolezza e sulla silenziosità; due aspetti che gli hanno permesso di raggiungere un enorme successo in tutto il mondo facendo contenti milioni di automobilisti. La mescola presente nell’Eagle F1 è in silice ad alta superficie e insieme alla carcassa rigida permette di avere un’ottima precisione di guida anche ad alta velocità e su qualsiasi tipo di asfalto. Tra i tanti miglioramenti portati rispetto al suo predecessore troviamo quello relativo agli spazi di frenata. Questi ultimi, infatti, sono stati sensibilmente ridotti (fino a 2 metri in meno su asfalto asciutto) grazie alla tecnologia ActiveBraking. Da sottolineare anche l’aspetto legato ai consumi in quanto il nuovo sistema FuelSaving ha permesso di ridurre notevolmente le emissioni di anidride carbonica nell’aria semplicemente abbassando il peso complessivo dello pneumatico. Ottimo anche il livello di protezione dei cerchi. Disponibile anche per fuoristrada.

Michelin Pilot Sport 4

Come sappiamo Michelin non ha bisogno di presentazioni nel mondo automobilistico e con la gamma Pilot Sport 4 ha alzato ulteriormente l’asticella proponendo uno pneumatico di altissima qualità e perfetto per garantire la massima aderenza nel periodo più caldo dell’anno. Si adatta perfettamente al manto stradale garantendo sempre la massima reattività e precisione di guida oltre ad un comfort e ad una silenziosità di molto maggiori rispetto al suo predecessore grazie soprattutto alla nuova tecnologia Dynamic Response e ad un disegno del battistrada completamente rivisto. La nuova mescola di elastomeri e silice idrofoba, inoltre, hanno reso i pneumatici Pilot Sport 4 funzionali anche su asfalto umido aumentandone la sicurezza. Infine, sono stati anche ridotti gli spazi di frenata, è stata aumentata la durata chilometrica del pneumatico ed è stato leggermente ridotto il peso complessivo per consumi minori.

Pirelli Cinturato P7

Passiamo ora al Made in Italy con i Cinturato P7 prodotti da Pirelli. Si tratta di pneumatici disponibili nella gamma che va da 16″ a 20″ ed è stato progettato con l’intento di garantire a tutti gli automobilisti la massima performance su asfalto asciutto per un’esperienza di guida aggressiva e reattiva. Tutto ciò è stato possibile realizzarlo sfruttando al massimo i materiali utilizzati ed il disegno del battistrada. Il livello di rumorosità, anche a velocità molto elevate, è stato notevolmente ridotto grazie alla tecnologia PNCS (Pirelli Noise Cancelling System) capace di far percepire un rumore all’interno dell’abitacolo fino al 50% inferiore garantendo una buona comodità anche in caso di viaggi di lunga durata. Un altro aspetto da sottolineare parlando dei Cinturato P7 è quello legato alla sicurezza offerta. Le tecnologie Seal Inside e Run Flat, infatti, lavorano insieme per permettere di proseguire la propria marcia anche in caso di foratura ed evitando così spiacevoli e pericolose perdite di controllo.

Hankook Ventus S1 Evo 3

I pneumatici Hankook Ventus S1 Evo 3 rientrano nella categoria dei top di gamma e sono stati scelti da diverse case automobilistiche come prodotti di serie per le loro auto premium. L’intero progetto ha avuto fin dall’inizio un unico obiettivo: garantire ad ogni cliente la miglior prestazione possibile su asfalto asciutto e caldo. Dal punto di vista tecnico troviamo un disegno del battistrada rinnovato e caratterizzato da scanalature ad incastro che offrono un buon grip anche su superfici umide o bagnate aumentando la versatilità degli pneumatici e di conseguenza anche la loro sicurezza. La mescola Aqua Pine è formata da un mix di diversi materiali che combinano le loro proprietà fisiche e chimiche per offrire un’ottima rigidità che alla guida si traduce in reattività e precisione. Ottima anche la durata grazie all’utilizzo di speciali cinture metalliche rinforzate che riducono anche le vibrazioni trasmesse nell’abitacolo. Disponibili anche per SUV.

Bridgestone Turanza T005

Il pneumatico Bridgestone T005 è uno dei migliori della sua categoria e, nonostante sia classificato come estivo, offre delle buone prestazioni anche sul bagnato offrendo un ottimo equilibrio tra performance e versatilità. Rispetto al modello precedente, il nuovo T005 presenta un profilo del battistrada rinnovato ed è caratterizzato da numerose scanalature laterali e centrali capaci di drenare un grande quantitativo di acqua in caso di pioggia improvvisa.
Nella mescola è integrata l’innovativa tecnologia Nanopro-Tech la quale garantisce sempre una perfetta reattività e precisione di guida in qualsiasi condizione e su tutti i tipi di asfalto. È realizzata interamente con speciali polimeri ed è rafforzata da speciali cinture metalliche che ne migliorano la durata e riducono il rischio di forature. Ridotte anche la resistenza al rotolamento, che si traduce in ridotti consumi di carburante e emissioni di CO2, e il livello di rumorosità per una marcia all’insegna della comodità.

Pirelli PZero

Ultimo ma non per qualità, il pneumatico Pirelli PZero è la scelta ideale per tutti gli automobilisti che sono alla ricerca di un prodotto versatile e conveniente che garantisca delle buone prestazioni su asfalto asciutto senza rinunciare a comfort e precisione di guida. L’esperienza su strada e nel mondo del motorsport ha permesso agli ingegneri Pirelli di trovare nuove ed innovative soluzioni capaci di offrire un livello di aderenza che trova davvero pochi rivali nell’intero settore. Anche in questo caso, così come abbiamo già visto nei Cinturato P7, ritroviamo le tecnologie PNCS e Seal Inside. Rispetto a questi ultimi però presentano una durata chilometrica e delle prestazioni sul bagnato decisamente inferiori.

Tutti questi pneumatici hanno in comune l’elevato investimento in termini di studio e progettazione e la conseguente qualità. Tutti  sappiamo che la qualità si paga ma, per fortuna, la globalizzazione ed il web ci permetto di usufruire dei comparatori, che offrono in un solo luogo la possibilità di trovare offerte anche molto vantaggiose per l’acquisto di prodotti di qualità. I tecnici di Gomme Miglior Prezzo, in molteplici occasioni, hanno consigliato agli automobilisti di puntare su sicurezza e affidabilità quando si tratta di acquistare pneumatici, poiché questo elemento può rivelarsi vitale quando ci si trova su strada.

Luglio, il mese delle riflessioni per il lavoro

Questo è un mese molto particolare. E lo è di più in questa annata in cui il Covid-19 ci ha letteralmente stravolti. Luglio è il mese delle riflessioni per il lavoro, quello in cui solitamente vengono fatti progetti per la nuova stagione professionale che va ad iniziare.

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Economia sotto l’Ombrellone: al via l’ottava edizione a Lignano Sabbiadoro

Business d’estate? Perché no… Sarà dedicata al lavoro l’ottava edizione di Economia sotto l’Ombrellone. La manifestazione, che per tutto il mese di agosto raduna a Lignano Sabbiadoro (UD) esponenti del mondo economico-imprenditoriale per riflettere sulla situazione economica attuale, guarda alla sfida occupazionale: dalle nuove professioni che la rivoluzione 4.0 sta chiedendo, al futuro del settore vitivinicolo e alle possibilità del mondo finanziario, per arrivare alla riscoperta degli antichi mestieri.

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Summertime Blues: con il caldo aumenta lo stress sul lavoro. Ecco perché!

Il caldo vi dà alla testa? Vi sembra di non riuscire a ragionare? Stress, nervosismo e tensioni sono le prime dirette conseguenze dell’ondata di caldo che si sta riversando sull’Italia.

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Arriva il caldo? Ecco la giacca da spiaggia di 209 Mare

L’uomo di oggi vuole essere elegante in ogni circostanza, dall’ufficio, alla casa fino alla… spiaggia. Ed ora con l’arrivo del caldo estivo non vuole rinunciare a questo principio ispiratore. Molte tendenze sembrano essere in gioco per questa stagione estiva, che ha aperto la strada ad una nuova giacca da spiaggia ‘unica nel suo genere’ di 209 Mare.

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