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Estate per i manager: come restare al top senza stress. I nostri consigli pratici

In questa estate bollente, una delle più calde in assoluto negli ultimi 30 anni, i manager devono riuscire a non perdere concentrazione e livelli di produttività. La famosa frase “ormai se ne parla a settembre” non può valere per imprenditori e professionisti che devono generare comunque dei profitti. Ma la stanchezza si fa sentire, complice anche il grande caldo, e bisogna comunque organizzarsi per fare in modo che l’azienda non perda terreno. Come deve essere quindi l’estate per i manager per restare al top senza stress?

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La dieta del manager per l’estate: le parole chiave sono leggerezza ed energia

Una stagione terribile per chi va sempre a 300 all’ora. I manager, professionisti iper attivi, attraversano l’estate con le alte temperature senza mai potersi fermare. Giacca, cravatta, camicia e… bibite fresche come alleate per combattere la calura e per mantenere alto il livello di concentrazione nell’arco della giornata lavorativa. Ma una grande mano per affrontare l’estate e le sue avverse condizioni climatiche può arrivare dall’alimentazione, che deve essere bilanciata, ma soprattutto leggera e “fresca”. Come deve essere la dieta dei manager per l’estate?

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Caldo torrido? Ecco “REON POCKET PRO” di Sony. Di cosa si tratta

Tra i consigli per prepararci all’estate, ieri abbiamo parlato di indossare capi leggeri e fare attenzione all’alimentazione, ma ora vogliamo informarvi sull’arrivo di un dispositivo che può certamente aiutare ad affrontare il caldo che, anche quest’anno, sicuramente tornerà a tormentarci. Sony ha infatti presentato “REON POCKET PRO”, un apparecchio indossabile in grado di raffreddare (d’estate e riscaldare d’inverno) la parte con la quale viene a contatto.

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Arriva l’estate, per manager e imprenditori un periodo difficile. Ma a tutto c’è rimedio!

Ci avviciniamo all’estate, per manager e imprenditori, periodo dell’anno estremamente complesso. La stagione estiva è gioia per la possibilità di rilassarsi qualche giorno (i più fortunati in qualche splendida località di vacanza), ma anche di pagamento delle imposte e mancati introiti, proprio a causa delle chiusure estive. Come gestire questo momento dell’anno?

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Agosto, il vuoto da riempire per l’assenza di impegni lavorativi

C’era un tempo in cui l’arrivo del mese di agosto coincideva con uno stop pressoché totale delle attività lavorative. Quattro settimane di pausa: le città si svuotavano e i luoghi di villeggiatura si popolavano. Tutto, o quasi, è cambiato: sono sempre meno le famiglie che possono permettersi di allontanarsi da casa per così tanto tempo e stare in vacanza per una o due settimane rappresenta per molti un lusso. Tuttavia, chi lavora ha diritto alle ferie e benché molte aziende siano sempre orientate a concederle nel mese di agosto (quando i prezzi di trasporti e strutture ricettive sono più alti) c’è l’inevitabile vuoto da riempire, ovvero quello dell’assenza di impegni lavorativi.

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La vacanza è il toccasana per la salute mentale di chi lavora e non solo…

Le vacanze sono un toccasana per la salute mentale dei lavoratori e non solo. Ogni settimana la stessa routine, lavoro, impegni familiari, la casa, le bollette, con l’unico break del week end. Certo, non è facile. Ecco perché le vacanze diventano necessarie, al fine di recuperare le batterie e affrontare l’anno lavorativo nel modo migliore.

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Buone ferie a tutti i manager! Anche se staccare la spina non è facile…

Sapersi fermare è la vera problematica. L’estate per i manager, come abbiamo visto anche in questo articolo, non è un periodo facile per diversi motivi. Gli imprenditori, i professionisti, i liberi professionisti, non vedono i mesi estivi con simpatia, poiché si blocca un po’ tutto, ma inevitabilmente anche loro devono concedersi un po’ di riposo.

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Liberi professionisti d’estate, i pro e contro. Luglio e agosto non sono proprio il massimo…

“Beato te che sei un libero professionista e puoi organizzarti le giornate di lavoro come vuoi!”. Quante volte avete ascoltato questa frase? Ma sono molti quelli che non valutano i pro e i contro di essere liberi professionisti. E soprattutto, liberi professionisti d’estate!

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Come tenersi in forma d’estate: consigli pratici per sentirsi bene

Il caldo inizia a farsi sentire davvero e fare attività fisica in questo periodo è davvero dura: come tenersi in forma d’estate? Ecco qualche semplice consigli che vi aiuterà a non gettare al vento quanto di buono avete fatto (speriamo per voi) durante l’inverno.

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E-commerce, l’estate è perfetta per preparare una grande stagione

Investire in un e-commerce, specie negli ultimi anni, ha rappresentato una modalità di business che ha sostenuto e integrato la vendita classica tramite negozio fisico. E sono molte le aziende che stanno continuando ad investire nei propri e-commerce dopo essersi resi conto che oramai il commercio elettronico è diventato una scelta precisa di molti utenti/consumatori.

Da uno studio del Politecnico di Milano, risulta che nel 2022 gli acquisti online degli italiani hanno raggiunto un valore complessivo di 45,9 miliardi di euro. I prodotti hanno segnato un +10% rispetto al 2021 arrivando a quota 34 miliardi, mentre i servizi sono stati valutati 11,9 miliardi (+28% rispetto al 2021) grazie ai segnali di ripresa già evidenziati lo scorso anno. Numeri davvero niente male.

Estate: il momento perfetto per dar vita o migliorare il proprio e-commerce

Gli esperti di Aruba consigliano di utilizzare il periodo estivo per digitalizzare il proprio business o migliorare il proprio e-commerce. Cosa fare? I primi due passi sono i seguenti:

  • Determinare il proprio business model, ovvero scegliere tra dropshipping (vendere prodotti online senza possederli fisicamente, non disponendo di un magazzino e inventario fisico) e vendita diretta, ossia il business model tradizionale, che prevede costi più alti all’attivazione ma anche margini superiori in fase di vendita. 
  • Redigere un business plan, essenziale per disporre di una road map che aiuti a determinare il migliore itinerario da seguire per essere poi competitivi sul mercato. 

Successivamente bisognerà scegliere se fare un progetto a lunga scadenza andando a creare un sito e-commerce personalizzato, oppure optare per  piattaforme progettate con l’intento di facilitare la costruzione di siti web accattivanti, anche da mobile, in poco tempo, come ad esempio la soluzione SuperSite Professional di Aruba.

Bisogna poi tenere conto dell’importanza di curare l’aspetto SEO del proprio e-commerce. Non basta essere presenti online, ma occorre essere reperibili con facilità sui motori di ricerca, migliorando il proprio ranking online: interessante in tal senso il nuovo servizio di Web Marketing offerto da Aruba, che consente di gestire tutte queste attività in autonomia. I social network (che ora possono anche integrare direttamente un canale di vendita nel proprio marketplace), può essere molto importante. Così come chi vende servizi, non può prescindere da una opzione che possa consentirgli di ricevere prenotazioni online per corsi, appuntamenti o eventi. 

Insomma, in un periodo di relativa calma come quello che sta per arrivare, ragionare su un nuovo progetto come l’e-commerce può essere davvero interessante. Perché aspettare?

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L’estate terribile per i manager: consigli pratici per affrontarla

L’estate è una stagione terribile per i manager e i professionisti a mio personalissimo modo di vedere. In particolare questa estate bollente, in cui alle volte si fa fatica davvero a respirare. Ma il lavoro chiama, come in qualsiasi altro periodo dell’anno e, anche se un pensiero alle prossime vacanze è inevitabile da fare, gli impegni non si fermano mai per un professionista.

In ufficio, in riunione, quando si va fuori per rappresentanza, è difficile trovare l’outfit giusto: il rischio di presentarsi sudati agli appuntamenti è alto e, benché ci dovrebbe essere sempre un certo tipo di tolleranza da parte di chi riceve, arrivare con una camicia bagnata e le goccioline di sudore sulla fronte non è bello. Di rimedi ne abbiamo parlato, andando un po’ a vedere cosa non deve mai mancare nel guardaroba di un manager d’estate, le difficoltà non mancano. Come rimediare?

Alternanza di outfit

Fa caldo per tutti, per voi così come per i vostri collaboratori e i clienti: alternare l’outfit durante la settimana, in questo periodo in cui le temperature arrivano a superare anche i 40 gradi, non è poi così sbagliato. E allora, come abbiamo capito che il lavoro ibrido o lo smart working possono aiutare ad essere più produttivi, forse, provare a istituire, per voi e i vostri collaboratori, la scelta di un dress code più casual può aiutare a combattere l’afa che, spesso, nonostante i condizionatori ci distrae e non ci fa concentrare. Per carità, mai bermuda, maglietta e infradito, ma un pantalone di lino e una polo non vi faranno certo apparire meno seri.

Ovviamente il discorso cambia nel caso in cui si ricevano clienti o si sia programmata una riunione: il quel caso, condizionatore al massimo, doppia dose di deodorante, ma giacca e cravatta sono d’obbligo.

Aiutatevi come potete

Se potete, cercate di alleggerire anche il peso della vostra giornata lavorativa: se le condizioni contrattuali e gli accordi ve lo permettono, iniziate a lavorare prima, quando le temperature sono un pochino più basse, in questo modo le ore iniziali della giornata saranno certamente più produttive.

Non dimenticate di bere molta acqua durante il giorno e il caffè, se ne sentite la necessità, provate a berlo freddo, magari con un po’ di ghiaccio dentro: vi costerà qualche centesimo in più, ma pazienza.

Insomma, in questa terribile estate per i manager, le giornate devono necessariamente cambiare un po’ il loro tono e la loro routine. Bisogna darsi una mano per riuscire ad affrontarla nel modo migliore per non compromettere la produttività.

L’estate per un manager: tre cose da fare per investire il proprio tempo

L’estate per un manager rappresenta un periodo dell’anno decisamente anomalo. Infatti, gli impegni si riducono, le settimane lavorative per molti il giovedì son già finite e da fare non resta che prepararsi alla chiusura estiva, che breve o lunga che sia.

Certamente il tempo a disposizione non manca e sono in molti a non apprezzare un patrimonio di ore disponibili senza eventi in agenda.

Come occupare tutto questo tempo? Certamente pensando di migliorarsi e progettare il futuro! Chi ha molti anni di esperienza, chi ne ha poca, chi desidera cambiare lavoro o chi, invece, è soddisfatto del proprio ruolo e dell’azienda per cui lavora. Insomma, volgere lo sguardo verso l’orizzonte, in questo periodo, può davvero illuminare.

“Stiamo vivendo – dichiara Francesca Contardi, managing director di EasyHunters, prima società di ricerca e selezione con un Digital Operating Process – un momento molto particolare che richiede grande preparazione e aggiornamento continuo delle competenze per continuare a rimanere al passo con i cambiamenti che avranno sempre un maggiore impatto sul mercato. Studiare e prepararsi, quindi, sono aspetti fondamentali per la carriera di ciascuno. Rappresentano, senza dubbio, uno strumento per cercare di acquisire competenze specifiche per affrontare sempre nuove sfide. Continuare a lavorare sulla propria crescita professionale, anche per non perdere occasioni future, è indispensabile: non possiamo in alcun modo non renderci interessanti agli occhi delle aziende che, magari, incontreremo durante un colloquio di selezione”.  

Tre idee per l’estate

Tra le cose più utili che si possono fare durante la pre-pausa e la pausa estiva, c’è sicuramente l’aggiornamento professionale. È questo il momento perfetto per seguire un corso o un master o per trascorrere alcune ore leggendo libri o manuali. Su cosa concentrarsi? Sicuramente su tutto ciò che è legato ai nuovi strumenti tecnologici e digitali (social network compresi, ad esempio) oppure su aspetti legati al proprio settore e alla propria azienda. 

Altra analisi da poter fare è quella relativa ai propri obiettivi professionali: è fondamentale capire se la propria carriera sta andando nella direzione giusta o se è necessario cambiare qualcosa. Il periodo estivo, decisamente più tranquillo rispetto al resto dell’anno, può essere un buon momento per analizzare il proprio percorso professionale e, in caso, prepararsi per cambiare l’approccio, il ruolo o addirittura l’azienda. 

Terzo, ma non ultimo, curare i propri social network. Molto spesso le nostre iniziative per mancanza di tempo non riusciamo ad evidenziarle attraverso i social, che oggi sono invece un canale importantissimo per chi fa business. Aggiornare le proprie competenze, mostrare i propri risultati, raccontare i propri progetti può davvero dare una grande spinta alla carriera.

Fatto questo, potete poi certamente godervi qualche giorno di relax, staccando la spina e dedicando attenzione alla vostra famiglia, ai vostri amici e sicuramente anche alla cura di voi stessi.