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Formazione continua: fondamentale per la crescita professionale

Di imparare non si smette mai, soprattutto nel mondo del lavoro la formazione continua è certamente indispensabile per avere successo e guadagni superiori alla media.

CUOA Business School ha presentato alla community dei suoi Alumni i risultati dell’indagine condotta dal JobCareer Center CUOA, con Università di Padova e Associazione Alumni CUOA, sugli sviluppi di carriera degli Alumni che hanno partecipato ai Master della Business School (nel 2020 la scuola raggiunge il traguardo dei 5.000 diplomati Master).

Conviene continuare a formarsi? La risposta è ovvia…

Il titolo è emblematico: “Conviene continuare a studiare e a formarmi?” Un’indagine condotta su 533 Alumni Master CUOA nei mesi di novembre e dicembre 2019 offre una risposta positiva a questo quesito. 

Dallo studio emerge che l’importanza della formazione continua e del proseguimento degli studi post laurea. In particolare, emerge che l’80% dei rispondenti ha avuto un aumento della retribuzione dal termine del master, con incrementi più marcati e significativi (di quasi il 30% annuo) per persone più giovani all’inizio della loro carriera. Mentre oltre il 60% ha aumentato il suo livello nella gerarchia aziendale (alla velocità di una promozione ogni tre anni circa). Mentre il 50% dei rispondenti è a capo di team più numerosi. Danti davvero impressionanti.

Un altro dato importante è che un ruolo importante – soprattutto in termini di numero di promozioni – è svolto dalla proattività delle persone, dal momento che l’indagine rileva una relazione positiva tra la propensione dei rispondenti a chiedere informazioni e consigli per il proprio sviluppo di carriera e il numero di promozioni ottenute.

“L’indagine mostra risultati interessanti – commenta Martina Gianecchini, responsabile della ricerca, referente scientifica dell’Executive Master in Human Resource Management presso CUOA Business School e docente dell’Università di Padova– che confermano il ruolo cruciale dell’alta formazione non solo come strumento di aggiornamento di breve periodo, ma anche come volano della crescita professionale di lungo periodo. Accanto all’ovvia esigenza di aumentare le proprie competenze, i rispondenti hanno manifestato anche l’importanza delle relazioni acquisite durante il master e il valore di scegliere il master con consapevolezza, quindi con il chiaro obiettivo di dare una svolta importante alla loro carriera. Infine, la nostra analisi ha permesso di mettere in luce come nel caso degli imprenditori la ricaduta positiva del master non si abbia solamente per l’individuo ma anche per la crescita dell’impresa nel suo complesso”.

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E-learning: il futuro della formazione potrebbe essere sempre più online

L’e-learning? Molto più di una buona idea!

La formazione continua ad essere un argomento estremamente importante per le aziende che vogliono crescere. Il Coronavirus ha messo in discussione i metodi classici, ma siccome non sempre tutto viene per nuocere, alcune aziende si sono rimboccate le maniche puntando sulla formazione a distanza, sulla e-learning. Ma ora cosa succede?

InfoJobs ha interrogato aziende e dipendenti per capire quali sono le prospettive da qui in avanti sul tema della formazione.

Cosa successo durante l’emergenza Covid-19?

Secondo lo studio, il 52% delle aziende intervistate, dichiara di aver offerto ai propri dipendenti corsi online, apprezzati dalla maggioranza dei dipendenti (66%). Andando più nel dettaglio rispetto alle modalità di erogazione durante l’emergenza, il 48% delle aziende afferma di aver trasformato i corsi previsti in forma online, dimostrando una pronta capacità di adeguamento alle necessità contingenti, mentre il 20% aveva già consolidato un sistema di e-learning prima della pandemia. Il 16% delle aziende ha invece attivato ex-novo opportunità su competenze hard e soft per permettere ai dipendenti di investire sulla formazione.

Le aziende che invece, non hanno proposto corsi di formazione per il personale (48% delle aziende intervistate), lo ha fatto a causa della chiusura forzata per l’emergenza Covid-19 (32,5%), o perché prediligono il contatto di persona della formazione tradizionale (25,6%), oppure perché non hanno attive politiche di formazione aziendale (21%). 

Anche per i lavoratori l’acquisizione di nuove competenze è importante. A fronte di un 83,6% dei lavoratori intervistati che dichiara di non aver ricevuto proposte di formazione dall’azienda, sono molti i lavoratori che hanno deciso di approfittare di questo “tempo sospeso” per investire autonomamente in formazione (55%), per migliorare le proprie competenze tecniche (20%), per potenziale le proprie soft skills (19,6%) ma anche semplicemente per approfondire passioni e interessi (15%). Il restante 45% dei lavoratori invece non ha usufruito di corsi di formazione, principalmente per la mancanza di tempo. 

Formazione in futuro: cosa succederà?

La formazione da remoto è stata una soluzione necessaria durante il lockdown, ma ha anche offerto interessanti spunti di riflessione sul futuro della modalità con cui i corsi potranno essere erogati. Meglio dal vivo o meglio online? Oltre il 55% delle aziende è propenso ad adottare formazione a distanza, perché considerata più efficace (25%), più conveniente (20%) e, dato interessante, la preferita dai dipendenti (11%). L’e-learning ha quindi trovato nell’emergenza la grande opportunità di farsi conoscere e “testare” in maniera massiccia, tuttavia la modalità di apprendimento in presenza rimane al centro delle preferenze di un buon 36,5% delle aziende italiane, mentre una piccola parte (8,5%) non investirà più.

Dipendenti, come le aziende, preferiscono l’e-learning rispetto alla formazione tradizionale: 55% vs 44%. Per i più legati al concetto di presenza, sono vincenti fattori quali il confronto con gli altri (12,8%), il contatto umano (16%) e l’efficacia (15,6%). I più propensi alla modalità a distanza, invece, ravvisano in essa soprattutto la possibilità di usufruire dei corsi in ogni momento (32,6%) e la comodità di evitare gli spostamenti (19%).

Alle aziende, i lavoratori per la formazione post emergenza chiedono innanzitutto un piano personalizzato per un percorso di crescita professionale (56%), un potenziamento di investimenti (21%) ma anche la possibilità di essere coinvolti attivamente nella scelta (13,3%).

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Formazione lavorativa: una barriera fra domanda e offerta

Formazione lavorativa, questa sconosciuta. Se non per tutti, almeno per molti. Secondo un’indagine di Randstad Research, il centro di ricerca del Gruppo Randstad dedicato alle professioni del futuro, gli italiani si formano poco e male e in molti casi sono impreparati o in possesso di competenze inadatte alle richieste delle aziende.

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Le scuole di recupero anni scolastici possono preparare i manager di domani?

Uno degli errori che commettono molti è quello di pensare che i manager d’azienda provengano solo dai migliori istituti e che si siano laureati a pieni voti.

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Formazione lavorativa, meglio le donne che gli uomini

Formazione lavorativa, meglio le donne

La formazione lavorativa è un fattore che in molti trascurano, ma è un elemento fondamentale nel mondo del lavoro moderno, sempre più tecnologico e all’avanguardia.

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I corsi di formazione per le vendite sono efficaci?

L’obiettivo dei commerciali è sostanzialmente solo uno: vendere. Ma serve un corso di formazione per imparare a farlo o sono sufficienti le competenze personali e un po’ di capacità di persuasione?

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Randstad, arrivano le crociere business a bordo di un veliero fantastico

Fare formazione a bordo di uno splendido veliero, in pratica una crociera business. Sarà possibile dal 22 al 30 settembre tra Napoli e Gaeta. Randstad, tra gli operatori top nei servizi per le risorse umane, organizza a bordo del suggestivo vascello copia di un Dutch Clipper, del XIX secolo, crociere di business fra i porti di Napoli, Capri, Ponza e Gaeta e workshop tematici sul mondo del lavoro.

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Il lavoro si trasforma: a Roma il convegno di Fonditalia

Si terrà domani a Roma presso il Palazzo delle Esposizioni l’annuale convegno promosso da Fonditalia intitolato “Il lavoro si trasforma. Mutamenti, nuovi mercati e futuro della formazione”.

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FORUM DELLE ECCELLENZE: ecco cosa impareranno oltre 800 manager a Milano

Mancano pochi giorni al FORUM DELLE ECCELLENZE, che si terrà i prossimi 17 e 18 novembre a Milano all’Atahotel. Il più grande evento formativo in Italia dedicato ai temi del management e della leadership, organizzato da PERFORMANCE STRATEGIES, una delle principali realtà di riferimento in Italia per la realizzazione di seminari multi-disciplinari con i massimi esperti mondiali nelle aree strategiche per chi fa business.

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Giovani in viaggio? Sì, per lavorare e migliorarsi

Viaggio all’insegna del divertimento? No, grazie. Se una volta erano considerati troppo edonisti, oggi molti giovani italiani sembrano aver capito l’importanza di mettersi in gioco nel mondo della formazione e del lavoro, addirittura anche durante i tanto agognati periodi di vacanza.

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Torna Expotraining a Milano con un programma molto interessante

Torna a Milano l’ExpoTraining, la più grande manifestazione italiana sulla formazione ed il lavoro. Una grande kermesse con più di 150 convegni, workshop, eventi, confronti e tavole rotonde sul lavoro e la formazione professionale in Italia.

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La formazione e l’innovazione come motori dello sviluppo delle PMI

In questa fase l’internazionalizzazione delle imprese rappresenta non solo una scelta o una necessità ma una vera opzione strategica, sulla quale conviene investire per trasformare un momento di crisi in una straordinaria opportunità, allo scopo di avvicinare il nostro Paese all’Europa assegnandole definitivamente il ruolo di protagonista nelle dinamiche commerciali ed industriali del Mediterraneo e non solo.

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