Articoli

Paura? Non facciamoci condizionare!

Ho sempre avuto le mie convinzioni e me le sono sempre tenute strette, anche a costo di andare contro corrente. Penso che un uomo che non è in grado di proporre le proprie, dovrebbe fare un corso specifico che aumenti il tasso di fiducia in sé stesso. Credo principalmente in quello che faccio (e mi diverto anche a farlo), credo nei valori dell’onestà, della famiglia e del rispetto per il prossimo ed ho un grande rispetto del lavoro. E mi batto ogni qualvolta trovo qualcuno che vuole convincermi che le sue idee siano migliori delle mie.

Continua a leggere

Leadership per… (l’) eccellenza

La leadership riguarda il senso della direzione, le ragioni della guida, i termini della conduzione. Il termine to lead deriva da una parola anglosassone che significa guidare. Le origini del managing sono relativamente recenti e risalgono al diciannovesimo secolo, quando ingegneri e contabili cominciarono ad occuparsi di gestione dei processi produttivi e ad interessarsi alle connessioni tra lavoro e organizzazione dentro le grandi realtà imprenditoriali.

Continua a leggere

Pensate a ciò che desiderate: questo è il vostro tempo!

È un momento negativo. Questa è una frase che sento pronunciare da tanto, troppo tempo, al punto che questo “momento” sembra interminabile, infinito. Non mi piace questa cosa, per niente. Il rischio serio che riscontro nel nostro Paese e nel nostro tessuto sociale, è quello di assestarci su uno standard di vita che nessuno al mondo apprezzerebbe o esalterebbe. Ci siamo abituati a questa nuova condizione di insoddisfazione. E per quanto, fortunatamente qualcosa, sembra, si stia smuovendo, la fine di un tunnel nel quale ci siamo (ci hanno) infilato, mi sembra ancora troppo lontana. Qualcuno, timidamente, sembra provare a scuotere il mercato, creando business, alimentando nuove speranze, ma alla resa dei conti nessuno può essere contento.

Continua a leggere

La tua storia. La tua azienda. La nuova rubrica di Uomo&Manager!

Ciascuno di noi ha una storia da raccontare e quelle che raccontano le proprie imprese sono sempre le più belle. Spesso realizziamo delle piccole grandi opere d’arte, crediamo aziende dal nulla, quando nessuno ci credeva, quando tutti dicevano “lascia stare”. Non è necessario aver dato vita ad una multinazionale, a volte basta anche una piccola realtà che dia da vivere a sé stessi e a chi ci lavora. Vi pare poco di questi tempi?

Continua a leggere

Telefono Arancione, supporto per imprenditori in difficoltà

Una bella iniziativa a favore di manager e imprenditori che in questo momento stanno vivendo un qualche tipo di difficoltà. L’associazione di promozione sociale “San Giuseppe Imprenditore”, che si occupa di aiutare e sostenere gli imprenditori alle prese con situazioni personali difficili o di grave rischio per l’azienda, inaugura una linea editoriale con l’obiettivo di dare spazio alla cultura e raccogliere fondi per il servizio del Telefono Arancione.

Continua a leggere

Impariamo a difendere le nostre idee

Errare humanum est, perseverare autem diabolicum recita un vecchio adagio. Ma quando è davvero giusto fermarsi? Qual è il limite che determina la fine di un progetto e l’inizio di un potenziale successo? La storia è piena di casi in cui grandi fallimenti si sono trasformati in mostruosi successi ed enunciarli sarebbe davvero impossibile. E altrettanti sono gli imprenditori che hanno abbandonato le proprie iniziative per paura (e mi ricollego al mio pensiero del mese scorso in questa rubrica) di commettere errori clamorosi, salvo poi accorgersi nel tempo che sarebbero bastati piccoli accorgimenti per invertire la rotta e arrivare al coronamento di un sogno.

Continua a leggere

Imprenditori, via il freno a mano!

È un momento storico decisamente particolare questo, una sorta di spartitraffico temporale tra due ere e come tale viene vissuto con uno stato d’animo incerto. Ci sono sicuramente segnali positivi, schiarite importanti all’orizzonte che sembrano regalare un cauto ottimismo, che in molti cercano di gestire. Un po’ come quando si acquista un’automobile nuova e si presta attenzione a non sforzare troppo il motore prima della fine cosiddetto rodaggio. Il mondo dell’economia sta tentando faticosamente di rimettersi in piedi, anche perché forse si è capito che l’immobilità non potrà mai portare nulla di buono.

Continua a leggere

Impresa, scacco matto in 3 mosse

Le nostre aziende hanno bisogno di manager capaci per essere competitive sul mercato. Lo abbiamo detto e ripetuto, ma vogliamo ricordarlo ancora una volta come fosse un manifesto delle idee. Guadagnare, che poi è l’obiettivo di qualsiasi attività si svolga, non è oggi molto facile: la gente ha paura, è restia a spendere quei pochi soldi che ancora rimangono in tasca, in virtù dell’incertezza di un momento che sempre più sta acquisendo i connotati della normalità.

Continua a leggere

A 40 anni non si è vecchi… per il lavoro!

Una volta si diceva: la vita inizia a 40 anni. Oggi, sicuramente non è più così, almeno dal punto di vista professionale. Il momento attuale è davvero delicato: al di là di quello che ci propinano, la crisi è ancora in atto e sono molte le aziende che ogni giorno sono costrette a chiudere o ad operare tagli di personale. E purtroppo molto spesso questi tagli riguardano professionisti ed impiegati non più giovanissimi.

Continua a leggere

Ecco l’identikit dello startupper italiano

C’è chi lo definisce un “nuovo lavoro”. In realtà è la conseguenza diretta alle difficoltà che incontrano oggi i giovani nel trovare un posto di lavoro. Li chiamano startupper e sono i nuovi protagonisti del welfare 2.0. L’indagine “La voce delle startup” #ISvoice svolta da Italia Startup, ha tracciato un identikit dello startupper italiano.

Continua a leggere

Nuove imprese: regole e consigli per il successo!

Questo è, storicamente, uno dei momenti più difficili per fare impresa, su questo non c’è dubbio. “Fai l’imprenditore? Ci vuole coraggio”. Questo si sentono dire sempre più spesso quelli a cui questo tipo di “coraggio” non manca. Eppure se non fosse per questi prodi uomini d’affari, che spesso rischiano in proprio, cosa resterebbe della nostra economia? Fortunatamente c’è ancora genere che ci prova, investe, sceglie di seguire il proprio istinto e le proprie idee. Ma come si crea un’iniziativa imprenditoriale di successo oggi?

Continua a leggere

Zoia, un libro che dà coraggio

Dalle stelle alle stalle e viceversa, senza mai mollare, né smettere di credere. È un po’ questo il sunto del libro “Cadere sette volte… rialzarsi otto”, scritto da Luigi Zoia ed edito da Armenia Editore, in vendita nelle librerie dal prossimo 31 ottobre. Un’autobiografia, una storia vera nella quale l’autore ripercorre la propria esperienza di vita come imprenditore e come sportivo (è un ex karateka di livello mondiale). Con un’analisi dura dei propri errori che lo hanno portato sull’orlo del fallimento, Zoia racconta come di volta in volta ha trovato il coraggio ed il modo di ricominciare, arrivando al successo. Un racconto interessante che certamente sarà utile a imprenditori, manager e professionisti che vivono un momento difficile, ma che hanno il desiderio di uscirne con coraggio e dignità.

“Non importa quanto tu sia potente o quali successi tu possa aver raggiunto – afferma l’autore Luigi Zoia – dietro l’angolo c’è sempre la possibilità di una crisi, di una caduta. Che tu sia un magnate o un diseredato del ghetto, sei comunque l’artefice del tuo destino, sei tu l’unica persona che può dare un’impronta decisiva alla tua vita, che può cambiarla, migliorarla. Per fare questo, devi avere un’estrema consapevolezza della tua missione e dei tuoi obiettivi; devi voler scegliere la crescita anziché rifugiarti nella mediocrità che ti offrono le sicurezze; devi voler cambiare te stesso per riuscire a cambiare il mondo attorno a te, creando le condizioni del tuo successo”.

David Di Castro
@daviddicastro11