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Lavoro post pandemia: ecco quali sono le professioni emergenti secondo LinkedIn

Il lavoro post pandemia? In molti se lo inventeranno, ma qualche indicazione importante e significativa arriva dall’ultima survey di LinkedIn, che oggi ha reso nota la lista dei 10 settori industriali e le 10 posizioni lavorative emergenti in Italia durante il primo trimestre 2021, oltre ad una analisi sulle priorità dei professionisti italiani nella ricerca di un nuovo lavoro nella fase post Covid-19

I settori in cui c’è maggiore richiesta

Secondo lo studio i settori lavorativi che hanno registrato il tasso di crescita maggiore sono quelli della Pubblica Sicurezza, seguito dal Design e dal Wellness & Fitness a completare il podio, complice anche le graduali diminuzioni delle restrizioni dovute alla pandemia, che hanno avuto effetto anche sul settore dell’Intrattenimento e dei Viaggi, che si posizionano al quarto posto di questa speciale classifica. C’è una grande domanda anche per l’area Software & IT Services, al quinto posto, seguita dai Corporate Services. Questi due settori, risultano, al contempo, come quelli con il più alto numero di annunci di lavoro, seppur registrando una crescita percentuale inferiore ai precedenti. Scendendo negli ultimi posti troviamo dal settimo al nono, i settori delle Costruzioni, il Legal e il Manufacturing i quali, nonostante i rallentamenti e gli stop subiti nel recente periodo, dall’inizio del 2021 risultano in crescita. Chiude la classifica il settore della strumentazione in ambito Hardware & Networking. Per quanto riguarda invece i ruoli professionali più richiesti, quelli che hanno registrato un tasso di crescita più elevato sono gli Addetti al Back Office, seguiti dai Javascript Developer e dagli Addetti al settore vendite. Scendendo gradualmente troviamo poi le figure degli Architetti, dei Mechanical Designer e Account Manager generici. Al settimo posto, a pari merito, due categorie differenti nell’ambito dell’ingegneria e dell’informatica, ovvero i Software Engineer e i Full Stack Engineer, seguiti dai System Engineer e Back End Developer. Chiude, infine, questa classifica il ruolo di Agente Immobiliare.

Insomma, bisogna registrare i grandi cambiamenti che la pandemia ha portato con sé in modo significativo. Attraverso la ricerca Workforce Confidence Index, sviluppata da Censuswide per conto di LinkedIn, si è anche voluto mettere in evidenza quelle che sono le priorità dei lavoratori. Emerge dai dati che per quasi il 50% dei lavoratori italiani, la prima risulta essere la flessibilità, in termini di orario e di luogo dove svolgere il proprio lavoro. Al secondo posto, altrettanto importante, il 36% degli intervistati identifica il cosiddetto worklife balance, ovvero l’equilibrio tra la vita lavorativa e la sfera personale. La terza priorità in ordine di preferenza, è quella di poter sviluppare un network di relazioni in grado di offrire un reale valore aggiunto, per il 36% degli intervistati, mentre il 28% sentono il bisogno di acquisire delle competenze che siano facilmente riutilizzabili in altri contesti lavorativi. A seguire, Il 26% degli italiani affermano che la cultura aziendale è un elemento chiave per la scelta del nuovo lavoro e, quasi un quarto degli intervistati (24%) ritiene importante che la nuova realtà lavorativa dimostri un impegno concreto in ambito sociale, soprattutto sui temi della diversity&inclusion. La ricerca dimostra anche che i professionisti italiani sentono l’esigenza di poter sviluppare nuove competenze tecniche legate al nuovo ambito lavorativo. Infine e inaspettatamente, all’ultimo posto in termini di priorità i professionisti italiani (22%) pongono il salario come elemento ricercato per una nuova opportunità di lavoro nel periodo del post Covid-19.  

“Dalle nostre ricerche emerge chiaramente che la pandemia ha delineato negli ultimi mesi uno scenario professionale, in termini di offerta e domanda del lavoro, molto variegato per quanto riguarda i settori emergenti, mentre registriamo una certa continuità per la ricerca di figure professionali dotate di competenze, più o meno avanzate, in ambito digitale. Per quanto riguarda le priorità dei professionisti italiani nel periodo successivo alla pandemia, notiamo che la flessibilità da parte dei datori di lavoro, il corretto equilibrio tra vita lavorativa e personale, uniti alla possibilità di poter arricchire il proprio bagaglio di nuove esperienze umane a valore aggiunto, risultano chiaramente degli elementi preferenziali rispetto al mero valore economico di un nuovo lavoro. Tutto ciò, è un chiaro segnale di come le dinamiche degli ultimi tempi abbiano modificato in maniera sostanziale le aspettative e le prospettive per il futuro dei lavoratori italiani” ha commentato Marcello Albergoni, Country Manager di LinkedIn Italia .

Le nuove funzioni di LinkedIn: ecco quali sono…

LinkedIn si conferma vicino ai professionisti soprattutto in questo momento di grandi cambiamenti. E proprio per chi vuole cambiare e proporsi con le proprie skills sono pensate le nuove funzioni di LinkedIn presentate di recente.

Le nuove funzioni di LinkedIn

L’obiettivo è quello di raccontarsi attraverso la rete professionale di LinkedIn implementando il proprio profilo.

Storia di copertina 

È una nuova funzione del profilo LinkedIn che potrebbe aiutare le persone a condividere attraverso i video la propria storia professionale in modo più autentico e coinvolgente. Le persone in cerca di lavoro possono condividere i propri obiettivi di carriera e mostrare al meglio le proprie capacità ai recruiter e agli hiring manager. I liberi professionisti in cerca di nuove opportunità di business anche attirare nuovi clienti condividendo informazioni sui servizi offerti dalla propria attività. Secondo una recente ricerca LinkedIn, il 75% dei responsabili HR ritiene infatti che un curriculum standard non sia sufficiente per valutare le competenze trasversali di un candidato, e quasi l’80% ritiene che il video sia diventato uno strumento importante quando si tratta di valutare i candidati 

Modalità Creatore di contenuti

I Creator, che condividono regolarmente informazioni dettagliate, pubblicano contenuti e stanno lavorando per far crescere i propri follower su LinkedIn, possono ora attivare la nuova Modalità Creatore di contenuti aggiungendo il pulsante “Segui” sul profilo, così da poter condividere di più sulle proprie competenze, con la possibilità di includere anche degli hashtag in linea con i propri interessi, come ad esempio #design o #mentorship. Al contempo le sezioni Featured e Activity appariranno nella parte superiore del profilo per visualizzare meglio i contenuti. 

Pagina dei servizi 

I freelance e i titolari di piccole imprese saranno in grado di creare una Pagina dei servizi direttamente dal loro profilo elencando i servizi che offrono ed attrarre nuovi potenziali clienti. Elencare i servizi offre ai membri di LinkedIn una maggiore visibilità all’interno della community globale di LinkedIn che conta circa 740 milioni di membri, dei quali 15 milioni in Italia. A breve LinkedIn aggiungerà altri modi per gestire i servizi e le interazioni con la clientela dalle pagine dedicate ai servizi. Presto, sarà possibile anche trovare l’introduzione delle valutazioni e delle recensioni direttamente sulle Pagine dei servizi. Oltre alle nuove funzioni appena annunciate, LinkedIn sta aiutando le persone alla ricerca di una nuova opportunità professionale e i professionisti delle HR anche con altre funzioni già attive come far sapere al proprio network che si è disponibili per un nuovo lavoro attraverso l’utilizzo dell’hashtag #OpenToWork utilizzabile nella cornice della propria foto profilo, elemento utile a segnalare ai datori di lavoro e alla grande community di LinkedIn, che si è alla ricerca di nuove opportunità. Più di 6 milioni di persone stanno già utilizzando la cornice #OpentoWork e ricevono in media il 40% in più di messaggi dai recruiter, e hanno il 20% in più di probabilità di ricevere messaggi dai propri contatti su LinkedIn. Altra novità interessante è che i responsabili delle risorse umane possono anche utilizzare la cornice per immagine del profilo #Hiring per segnalare alla propria rete di contatti i ruoli disponibili. In questo modo chi cerca lavoro può vedere più facilmente chi sta assumendo.

Marcello Albergoni, Country Manager di LinkedIn Italia afferma: “Siamo entusiasti di offrire ai nostri iscritti nuovi modi per mettere ancora meglio in risalto le proprie capacità, competenze e servizi, oltre a migliorare le interazioni con la nostra comunità professionale in crescita. L’attuale pandemia ha dato inizio ad una nuova era per il lavoro in ambito virtuale, ed è diventato sempre più importante che le persone e le aziende siano connesse digitalmente. Con queste nuove funzionalità intravediamo un’enorme opportunità per i liberi professionisti e le piccole imprese di estendere la propria base di contatti e clienti in tutto il mondo. Mostrare i servizi offerti e rendere le competenze più visibili su LinkedIn è fondamentale per raggiungere questi obiettivi”.

Jobs on the Rise 2021 Italia: 15 professioni tra le più richieste

Come cambia il mondo del lavoro. A mettere in evidenze le nuove tendenze è ancora una volta il social network per i professionisti LinkedIn con il Jobs on the Rise 2021 Italia, ricerca che mette fa un’analisi sui ruoli professionali e gli ambiti lavorativi che hanno registrato la crescita maggiore in Italia durante l’ultimo anno (nel periodo compreso tra aprile e ottobre 2020).

Lo studio propone diverse informazioni e spunti sulle categorie professionali, le competenze necessarie, e in quali città si trovano maggiori opportunità di lavoro per le categorie lavorative più richieste, con l’obiettivo di aiutare sia professionisti del settore risorse umane, che le persone in cerca di occupazione, oltre chiaramente ai datori di lavoro a prepararsi al futuro in ambito professionale.

Lavori emergenti: ecco quali sono

I lavori nell’ambito dell’istruzione, della medicina specializzata, del marketing digitale, dei servizi creativi e del supporto clienti sono tra quelli che hanno registrato un maggiore aumento della domanda nell’ultimo anno in Italia, secondo l’analisi delle attività dei 15 milioni di membri di LinkedIn nel nostro Paese. Probabilmente, dato che per alcuni di questi ruoli non c’è bisogno di un percorso di studi avanzato, chi era alla ricerca di un nuovo lavoro ha sfruttato questa opportunità per cambiare prospettive di carriera, mentre altri hanno cambiato professione per necessità. In questo contesto, abbiamo visto baristi diventare montatori cinematografici, gli specialisti di marketing digitale diventare animatori, e gli addetti alle vendite diventare blogger: mentre le aziende continuano ad adattarsi all’attuale contesto influenzato dal COVID-19, lo scenario in continuo cambiamento sta creando a sua volta nuove opportunità di lavoro.

Marcello Albergoni, Country Manager di LinkedIn Italia, ha dichiarato: “Nonostante il COVID-19 abbia stravolto molti ambiti lavorativi, ha anche alimentato l’emergere di ruoli professionali la cui domanda è in crescita, e ciò ha offerto alle persone nuove opportunità nell’immediato. Stiamo osservando una crescita costante in alcuni settori specifici come quello dell’istruzione, della medicina specializzata, del marketing digitale e dei servizi creativi, ma anche un aumento dei professionisti nel campo del supporto clienti e del tecnologico. La pandemia ha innegabilmente spinto le aziende a innovare, e al contempo trovare nuovi modi per offrire servizi ai propri clienti. Il 2021 sarà senza dubbio un anno di forti cambiamenti, nel quale ci aspettiamo anche un’importante attenzione allo sviluppo delle competenze, una mentalità positiva e una dose di fiducia in se stessi. In questo scenario è evidente che ci sono ruoli da conquistare e nuove imprese da avviare”.

Ecco le 15 categorie più richieste

  1. Istruzione

Con il diffondersi dell’epidemia nel Paese nel 2020, il governo italiano ha lavorato per coprire le eventuali assenze degli insegnanti più vulnerabili con altro personale su base temporanea o permanente. Questa iniziativa ha avuto un impatto diretto sulle assunzioni nel settore dell’istruzione, con un aumento del 93% nell’ultimo anno. In particolare, LinkedIn ha notato una grande richiesta di insegnanti di sostegno, provenienti da altre professioni attinenti, quali i quali docenti nel settore della ricerca e avvocati.

Competenze principali: insegnamento, tutoring, matematica, educazione della prima infanzia, ricerca, public speaking, pianificazione delle lezioni, sviluppo di programmi didattici

Principali località: Roma, Palermo, Treviso, Bari, Bergamo

  1. Medici specializzati

Sfortunatamente, la pandemia da COVID-19 ha rivelato una significativa carenza di personale sanitario, in particolare di infermieri e medici. C’è stata una prevedibile impennata delle assunzioni in questa categoria considerando il grande impegno degli ospedali nella lotta al virus, con un conseguente aumento pari al 72%. Questi due ruoli sono ancora altamente richiesti in tutto il Paese, con al momento quasi 4.000 offerte di lavoro attive su LinkedIn. È doveroso dire che l’età media dei nuovi assunti nel 2020 è stata di 28 anni, e il 95% di questi aveva una laurea specialistica o un diploma di istruzione superiore.

Competenze principali: infermieristica nell’ambito della terapia intensiva, ricerca clinica, valutazione psicologica, cardiologia, pediatria, radiologia, Basic Life Support (BLS)

Principali località: Bologna, Milano, Roma, Torino

  1. Esperti di digital marketing

La pandemia ha spinto molte aziende a ridefinire il proprio approccio commerciale e a investire in una forte presenza digitale. Ne è conseguita un’alta richiesta di esperti di digital marketing e social media manager da parte di una gamma diversificata di aziende, dai produttori di attrezzature per il settore farmaceutico ai colossi dell’e-commerce, come Amazon.

Competenze principali: strategia di marketing, social media marketing, branding, pubbliche relazioni, gestione delle campagne, Google Analytics, blog, copywriting

Principali località di assunzione: Milano, Bologna, Verona

  1. Servizi creativi

I settori creativi in Italia sono sempre stati considerati propulsori della crescita economica e dell’espressione culturale. Sebbene sia ovvio che la pandemia da COVID-19 abbia avuto un forte impatto sui settori creativi, con una riduzione del relativo budget, le aziende si sono rivolte a freelance creativi, da scrittori ad addetti al montaggio video, per lavorare a progetto con agilità. Gli scrittori, in particolare, sono aumentati del 74% tra il 2019 e il 2020, a seguito di un incremento della domanda da parte di aziende che volevano rafforzare la propria presenza digitale con contenuti di alta qualità.

Competenze principali: calligrafia, fumettistica, illustrazione, scrittura creativa, produzione post-video, animazione

Principali località di assunzione: Firenze, Roma, Milano, Genova, Torino

  1. Supporto clienti

Le limitazioni agli spostamenti, i lockdown e i coprifuoco hanno spinto le aziende a trovare nuovi modi per offrire i propri servizi ai clienti, portando nel 2020 a un aumento del 96% delle assunzioni nel settore del supporto clienti. Abbiamo visto camerieri diventare addetti al servizio clienti. Vale la pena notare che questa categoria offre il maggior numero di posizioni da remoto, corrispondenti all’11% di tutti i posti di lavoro in questo settore. Inoltre, il supporto clienti è stata una delle categorie di lavoro con una maggioranza di assunzioni femminili nel 2020, che hanno occupato l’88% dei ruoli di operatore di call center e il 68% dei ruoli di consulente del servizio clienti.

Competenze principali: servizio clienti, risoluzione di problemi, esperienza del cliente, lavoro di squadra, gestione delle relazioni con i clienti (Customer Relationship Management, CRM), negoziazione

Principali località di assunzione: Napoli, Cagliari, Catania, Palermo, Lecce

  1. Settore tecnologico

Questa categoria è una delle principali tipologie lavorative “a prova di pandemia”, come già detto in precedenza, con una crescita costante anno dopo anno. Tuttavia, l’incremento del 49% registrato nel 2020 può anche essere legato alla digitalizzazione di molte aziende in tutto il Paese per via dell’imponente passaggio allo smart working per milioni di dipendenti. Questo è probabilmente il motivo principale per cui i professionisti dell’assistenza e della sicurezza informatica sono stati tra i più assunti nel 2020. La categoria Tech ha registrato il più alto numero di assunzioni maschili nel 2020, con l’89% dei ruoli di Cyber Security Manager e Game Developer occupati da uomini.

Competenze principali: supporto tecnico, server Windows, elaborazione cloud, sviluppo di software, sicurezza della rete, CSS, Java, SQL, DevOps, Git

Principali località di assunzione: Milano, Roma, Napoli

  1. Settore assicurativo

Per far fronte all’incertezza causata dall’epidemia da COVID-19, molte persone hanno deciso di rivalutare le proprie priorità e di fare degli importanti cambiamenti nella propria vita. Questo ha influito direttamente sul settore delle assicurazioni, che ha registrato una grande richiesta di polizze sulla vita, la salute e il reddito. Vale la pena precisare che le offerte di lavoro per consulenti assicurativi sono aumentate dell’80% e quelle per agenti assicurativi del 120%.

Competenze principali: assicurazione generale, gestione del rischio, assicurazione sulle proprietà e contro i danni, assicurazione commerciale

Principali località di assunzione: Torino, Milano, Ogliastra, Ferrara

  1. Settore farmaceutico e della ricerca

Poiché lo sviluppo del vaccino contro il COVID-19 è stato l’obiettivo principale di quest’anno, non sorprende il fatto che rinomati atenei quali l’Università di Bologna e l’Università degli Studi di Padova abbiano cercato molti professionisti nel campo della ricerca. Sorprendentemente, molti sono passati dalla professione di ingegnere software a ingegnere biomedicospinti dalla volontà di contribuire alla lotta al COVID.

Competenze principali: biologia molecolare, cromatografia liquida ad alta prestazione (HPLC), ingegneria biomedica, competenze nell’ambito dei laboratori, reazione a catena della polimerasi (PCR), chimica analitica

Principali località di assunzione: Genova, Milano, Trieste, Trento, Roma 

  1. Personale sanitario

La crisi globale del 2020 ha naturalmente comportato un aumento della domanda di personale sanitario in tutto il Paese, in particolare nel Nord Italia dove si è registrato un gran numero di posizioni aperte, essendo stata questa l’area più colpita dalla prima ondata di COVID-19. Le assunzioni di tecnici medici d’emergenza sono aumentate del 158%, e le professioni ricoperte in precedenza includono esperto di servizi alla comunità, commerciale e autista.

Competenze principali: competenze nell’ambito dei laboratori, servizio in ambulanza, assistenza sanitaria, trial clinici, ricerca clinica, assistenza agli anziani

Principali località di assunzione: Udine, Milano, Bergamo, Bologna, Torino

  1. E-Commerce

Per soddisfare l’impennata della domanda di prodotti online dovuta alla pandemia, le aziende hanno assunto migliaia di professionisti dell’e-commerce, dagli addetti alla logistica fino agli esperti di marketing online, per far arrivare i loro prodotti nelle mani dei clienti. Le assunzioni per questi ruoli sono aumentate del 51% rispetto all’anno precedente. Le professioni principali che si sono riversate in questo settore sono barman, cameriere, commerciale e manager di punti vendita, probabilmente provenienti da tutti i bar, ristoranti e negozi che hanno dovuto chiudere durante il lockdown.

Competenze principali: gestione delle vendite, vendita al dettaglio, gestione della logistica, attività di magazzino, utilizzo del muletto, confezionamento

Principali località di assunzione: Roma, Palermo, Treviso, Bari, Bergamo

  1. Freelance esperti di contenuti digitali

Poiché la pandemia globale ha avuto come effetto anche la chiusura di molti uffici, le aziende hanno tramutato questo inconveniente in un’opportunità rivolgendosi a talenti residenti in località diverse dalla loro. Hanno quindi sfruttato le competenze dei freelance esperti di contenuti digitali per raggiungere i clienti in modi nuovi, grazie a creatori di podcast e blogger, con un conseguente aumento delle assunzioni di queste figure professionali. Complessivamente, nel 2020 questa categoria ha registrato un incremento pari al 72%, con giornalisti e commerciali che si sono convertiti a nuove professioni legate alla creazione di contenuti digitali, ad esempio blogger.

Competenze principali: creazione e gestione di blog, Social Media Marketing, creazione di podcast, scrittura creativa, copywriting, Instagram, gestione dei contenuti

Principali località di assunzione: Milan, Como, Reggio Emilia 

  1. Immobiliare

Il 2020 è stato l’anno delle limitazioni agli spostamenti, dei coprifuoco e delle quarantene, che hanno costretto le persone a trascorrere a casa più tempo di quanto non avessero mai fatto prima. L’esigenza di un home office, un balcone o un giardino, insieme a una riduzione dei tassi di interessi sui mutui, ha contribuito a una crescita del settore immobiliare pari al 64% nel 2020 rispetto al 2019. Questa categoria lavorativa ha attratto persone di vari settori, tra cui commerciali, baristi e camerieri.

Competenze principali: investimenti immobiliari, transazioni immobiliari, immobili residenziali, sviluppo immobiliare

Principali località di assunzione: Torino, Milano, Savona, Roma, Bologna

  1. Finanza

Il 2020 è stato un anno difficile dal punto di vista finanziario per molti individui e imprese italiane a causa dell’impatto economico negativo di COVID-19. Durante i periodi di lockdown, molte persone e aziende hanno richiesto prestiti e consulenze finanziarie per mantenersi a galla. Questo ha portato ad un aumento della domanda di esperti finanziari, come consulenti bancari, contabili e gestori di investimenti.

Competenze principali: competenze bancarie, contabilità, Private Banking, investimenti, rischio del credito, mercati finanziari, contabilità generale

Principali località di assunzione: Milano, Brescia, Lecce

  1. Sviluppo aziendale e vendite

I trend dei consumatori stanno cambiando, ad esempio abbiamo assistito a un aumento del 350% delle transazioni digitali. Di conseguenza, per poter crescere e sopravvivere, le aziende si sono dovute adattare a questo ambiente commerciale in continua evoluzione. È per questo che c’è stata una tale domanda di esperti competenti in grado di aiutare le aziende e i clienti a prendere decisioni di investimento strategiche. Ruoli quali consulente strategico, responsabile del team di vendita e consulente in sviluppo aziendale hanno tutti registrato un aumento delle assunzioni durante lo scorso anno.

Competenze principali: business planning, gestione delle vendite, negoziazione, strategia aziendale, analisi di mercato, sviluppo aziendale, gestione degli account, risoluzione di problemi

Principali località di assunzione: Torino, Milano, Savona

  1. Notizie e giornalismo

Per via dell’interesse, della confusione e del tempo libero frutto della pandemia, la fruizione dei media è aumentata enormemente in Italia. La situazione in rapida evoluzione generata dal COVID-19 ha fatto crescere l’appetito per le notizie e le informazioni sul virus, causando un’impennata della richiesta di giornalisti. Inoltre, il lockdown in tutta Italia ha fatto sì che molte persone avessero tanto tempo libero da dedicare alla consultazione di contenuti come non mai. Di conseguenza, è aumentata la domanda di professionisti del settore televisivo e giornalistico, facendo prevedere una crescita annuale pari al 3% fino al 2024.

Competenze principali: giornalismo, redazione, relazioni pubbliche, televisione, giornalismo televisivo

Principali località di assunzione: Napoli, Prato, Milano, Bari 

Open for business: il nuovo servizio di LinkedIn per imprenditori e liberi professionisti

LinkedIn ha annunciato il lancio di un’altra novità interessante a supporto di piccole aziende e liberi professionisti. Si tratta di Open for Business, una funzione che consente ai liberi professionisti e ai piccoli imprenditori di aggiungere i propri servizi al profilo LinkedIn, facilmente individuabili attraverso le ricerche sulla piattaforma.

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Le tendenze del lavoro in Italia: ecco lo studio di LinkedIn

Recruiter Sentiment Italia 2019 di LinkedIn: le tendenze del lavoro in Italia

Quali sono le principali tendenze del mercato del lavoro in Italia? LinkedIn, il social network dei professionisti, ha annunciato i dati del Recruiter Sentiment Italia 2019, una nuova ricerca, la prima nel suo genere a livello globale e locale, che delinea con chiarezza la situazione.

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Cosa vogliono gli italiani per il proprio lavoro del futuro?

Futuro e lavoro, due parole chiave per i professionisti del nostro tempo. Ne abbiamo parlato anche sul numero di Dicembre di Uomo&Manager, ma ora arriva anche una ricerca di LinkedIn, social network per professionisti che vogliono fare rete, a diffondere dati davvero interessanti.

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Marcello Albergoni: “LinkedIn connette i professionisti”

Chi non è su LinkedIn alzi la mano! Sono certo che chiunque stia leggendo questo articolo, la propria l’ha tenuta bassa. Nato come piattaforma di recruiting, oggi è divenuto un vero social network dedicato ai professionisti di tutti i settori. In Italia ci ha messo un po’ a decollare, ma i numeri attuali stabiliscono con chiarezza che è divenuto un punto di riferimento importante: sono otto milioni gli iscritti in Italia a LinkedIn, a testimonianza del fatto che il team del Belpaese ha fatto le cose davvero alla grande. L’introduzione recente di Pulse, la nuova app e molte altre novità hanno reso il social dei professionisti ancor più accattivante e “vivibile”. A guidare l’azienda, nel nostro Paese c’è Marcello Albergoni, Head of Italy di LinkedIn: con lui abbiamo voluto fare un quadro preciso di cosa sia questo straordinario strumento di lavoro per gli italiani e non solo.

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Uomo&Manager di Gennaio è uscito! Ed è gratis!

Il numero di Uomo&Manager di Gennaio è uscito e ora è possibile scaricarlo gratuitamente! La rivista edita da DC NETWORK di Valerio Di Castro Editore, è ormai da tempo un punto di riferimento prezioso nel settore del business e nella comunità dei professionisti di sesso maschile e questo le consente di intraprendere una nuova via, quella della distribuzione gratuita. Questo senza scalfire e compromettere la qualità del giornale stesso!

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