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Microsoft Italia: Matteo Mille è il nuovo Chief Marketing and Operations Officer

Matteo Mille è il nuovo Chief Marketing and Operations Officer di Microsoft Italia. Riporterà direttamente all’Amministratore Delegato Silvia Candiani.

Il ruolo di Matteo Mille sarà quello di contribuire alla crescita della filiale italiana, definendo piani di business e strategie tesi a sostenere il percorso di Trasformazione Digitale dei clienti e dei partner italiani, contribuendo così all’innovazione digitale dell’intero Paese, in momento storico davvero particolare.

“Sono entusiasta di rientrare a far parte della famiglia Microsoft Italia, guidare il team M&O e lavorare insieme al Leadership team per guidare la trasformazione digitale che i nostri clienti, i nostri partner e il nostro Paese oggi richiedono, per far fronte a un periodo così sfidante, portando l’Italia ai livelli che si merita, anche grazie al digitale. Le esperienze che ho avuto in Italia, Europa e Asia mi hanno dato l’opportunità di guidare team multiculturali, creando strategie di marketing, costruendo nuovi canali di vendita, raggiungendo significative crescite di business e trasformando diversi ecosistemi di partner. Metterò a disposizione la mia expertise per contribuire al rilancio del nostro meraviglioso Paese” ha commentato Matteo Mille.

Chi è Matteo Mille

Laureato in Telecomunicazioni presso l’Università di Pavia, ha frequentato numerosi percorsi di formazione per executive tra cui Digital Business Strategy presso l’MIT SLOAN School of Management. Prima di Microsoft ha lavorato in aziende quali Italtel, Sun Microsystems, McKinsey e Telecom Italia.

Arrivato in Microsoft nel 2006 con il ruolo Server & Tools Director ha guidato il lancio di Windows Server e SQL. Rientrato in Italia dopo un’esperienza di 7 anni a Singapore dove ha ricoperto il ruolo di Partner Sales Development Lead per la regione APAC (Asia Pacific) sempre per Microsoft, ha contribuito alla trasformazione digitale dell’ecosistema dei partner in 9 Paesi dell’Asia Pacifica e guidando anche il business Surface.

Laureato in Telecomunicazioni presso l’Università di Pavia, Matteo Mille ha frequentato numerosi percorsi di formazione per executive tra cui Digital Business Strategy presso l’MIT SLOAN School of Management. Prima di Microsoft ha lavorato in aziende quali Italtel, Sun Microsystems, McKinsey e Telecom Italia.

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Microsoft Viva, la nuova piattaforma di Employee Experience

Si chiama Microsoft Viva ed è la nuova piattaforma di Employee Experience pensata per integrare gli strumenti per il coinvolgimento, l’apprendimento, il benessere e l’individuazione, oltre che la condivisione di know-how dei dipendenti delle aziende direttamente all’interno del flusso di lavoro. 

“Se c’è una cosa che abbiamo imparato dall’ultimo anno è la necessità di coniugare tecnologia, dati e insight per creare luoghi di lavoro sostenibili e innovativi, capaci di ripristinare il capitale sociale perso con il passaggio ad ambienti di lavoro ibridi”, ha dichiarato Satya Nadella, CEO di Microsoft. “Quando investiamo nelle nostre persone e nell’esperienza dei dipendenti, possiamo avere un impatto diretto sul loro coinvolgimento, sulla loro dedizione, sulla soddisfazione dei clienti e sulla redditività. Quando le persone crescono, il business prospera”. 

“Il mondo del lavoro sta cambiando e va verso un futuro caratterizzato da servizi innovativi con un focus sulla creatività, sul coinvolgimento e sul benessere delle persone, che possa aiutare le aziende a costruire nuove culture guidate da ingegno e resilienza”, ha commentato Jared Spataro, Corporate Vice President, Microsoft 365 di Microsoft. “Il nostro obiettivo è quello di fornire una piattaforma per l’Employee Experience che possa aiutare le organizzazioni a creare una cultura aziendale florida con dipendenti motivati e leader illuminati”.

Come funziona Microsoft Viva

Microsoft Viva si basa su Teams e Microsoft 365 per sfruttare le 4 aree chiave dell’esperienza dei dipendenti – coinvolgimento, benessere, apprendimento e know-how – tutte all’interno di un’unica piattaforma che permette a dipendenti e professionisti delle aziende di dare il meglio al lavoro. Microsoft ha annunciato un set iniziale di moduli di Viva che offrirà funzionalità innovative e la possibilità di integrazione con le soluzioni di un vasto e crescente ecosistema di partner. Sarà inoltre possibile ampliare la piattaforma, consentendo ai clienti di integrare le proprie soluzioni per l’Employee Experience con Viva per renderle ancora più accessibili ai dipendenti.

I quattro moduli di Microsoft Viva

  • Viva Connections, che fornisce un accesso personalizzato per il digital workplace, dove i dipendenti possono trovare comunicazioni interne e risorse aziendali, come policy e benefit, e partecipare a community come i gruppi di risorse per i dipendenti, il tutto da una singola app personalizzabile su Microsoft Teams. L’app Connections per Teams sarà disponibile via desktop in anteprima pubblica a partire dal prossimo mese, mentre l’app mobile arriverà nel corso dell’anno.
  • Viva Insights, che offre a dipendenti, manager e leader approfondimenti personalizzati e azionabili, in grado di contribuire alla crescita delle persone all’interno delle organizzazioni. Le esperienze personali e gli insight, visibili solo al dipendente, aiutano le persone a riservare il giusto tempo alle pause, alla concentrazione e all’apprendimento, così come a rafforzare le relazioni con i propri colleghi.  I manager e i leader possono vedere i trend a livello di squadra e di organizzazione, così come i suggerimenti per bilanciare meglio la produttività e il benessere.  Gli approfondimenti sono generati a partire da dati aggregati e anonimizzati per garantire la privacy. Inoltre, una nuova dashboard consente alle aziende di combinare il feedback dei dipendenti dalla piattaforma Glint di LinkedIn con i dati sulla collaborazione di Viva Insights, permettendo ai leader di identificare con maggiore precisione le difficoltà dei team, modificare proattivamente le regole di lavoro, e quindi misurare l’impatto di questi cambiamenti nel tempo. Basandosi sugli investimenti esistenti di ogni organizzazione, Viva Insights può anche attingere ai dati di strumenti di terze parti come Zoom, Workday e SAP SuccessFactors. L’app Viva Insights in Teams e la nuova dashboard Glint e Viva Insights sono ora disponibili in anteprima pubblica.
  • Viva Learning, che rende le opportunità di formazione e sviluppo professionale più accessibili nel flusso di lavoro. Questa funzionalità aggrega tutte le risorse di apprendimento disponibili per un’azienda in un unico luogo, compresi i contenuti di LinkedIn Learning, Microsoft Learn, fornitori di terze parti tra cui Skillsoft, Coursera, Pluralsight ed edX, oltre al portfolio di contenuti dell’azienda. Dai corsi di apprendimento tradizionali ai contenuti di micro-apprendimento, gli utenti possono scoprire, condividere, assegnare e monitorare una grande varietà di training come parte naturale della giornata lavorativa. L’app Viva Learning è ora disponibile in anteprima privata e, a partire da quest’anno, offrirà integrazioni con i principali sistemi di gestione dell’apprendimento tra cui Cornerstone OnDemand, Saba e SAP SuccessFactors.
  • Viva Topics, che permette di entrare in possesso di nuove conoscenze e aiuta le persone a raggiungere gli esperti di tutta l’organizzazione. Utilizzando l’intelligenza artificiale per catalogare i dati dei clienti in Microsoft 365 e sfruttando la capacità di integrare informazioni provenienti dai servizi di terze parti come ServiceNow e Salesforce, Viva Topics mostra automaticamente schede di argomenti all’interno delle conversazioni e documenti di Microsoft 365 e Teams. Facendo clic su una scheda si apre una pagina contente documenti correlati all’argomento, conversazioni, video e persone. Viva Topics è ora generalmente disponibile come add-on per i piani commerciali di Microsoft 365.

“Nel corso dell’ultimo anno abbiamo vissuto un’evoluzione accelerata degli ambienti di lavoro, nonché del nostro stile di vita, e abbiamo compreso l’importanza della tecnologia a supporto di tutte le nostre attività quotidiane. Lo scorso autunno, il numero di utenti attivi ogni giorno su Microsoft Teams è arrivato a 115 milioni, mentre gli utenti Microsoft 365 di tutto il mondo hanno dedicato oltre 30 miliardi di minuti in un solo giorno alla collaborazione”, ha affermato Luba Manolova, Direttore della Divisione Microsoft 365 di Microsoft Italia. “Tuttavia, da una nostra recente indagine condotta su un campione di oltre 600 manager e dipendenti di grandi imprese italiane sono emerse la sensazione di essere più isolati e meno in relazione con i colleghi, la difficoltà nel delegare in modo efficace e supportare i team virtuali (61%) e le complessità affrontate nel tentativo di promuovere una forte cultura di squadra in questo scenario di remote working (63%). Grazie a Microsoft Viva intendiamo aiutare le persone a sentirsi più connesse, supportate e a realizzare il proprio potenziale, ma anche a gestire al meglio il proprio tempo – evitando il rischio di burnout – e a trovare più facilmente informazioni utili e percorsi di formazione che possano aumentarne il livello di soddisfazione”.

Fabio Santini: “Le strategie vincenti per una start up? Eccole…”

Le start up rappresentano il presente dei giovani che guardano verso orizzonti lontani ma non troppo. Sono create da una generazione di imprenditori, capaci di sfruttare le proprie conoscenze  per costruirsi un futuro, senza scendere a compromessi, puntando solo sulle idee e sulla voglia di realizzarle. Purtroppo, qualche volta, il meccanismo si inceppa e qualcuno molla o è costretto a farlo poiché si trova di fronte ad un muro, all’apparenza, troppo alto da superare. Microsoft Italia da molti anni è un punto di riferimento importante per tutti quei startupper che vogliono trasformare la propria idea di business in un’azienda in grado di crescere e fornire il proprio contributo all’economia nazionale e non solo.

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Inaugurata oggi a Milano la nuova Microsoft House

Microsoft vuole diventare un ponte fra chi vuole avvicinarsi al mondo del digital e le opportunità che questo propone. Apertura, collaborazione, flessibilità e innovazione: questi i pilastri alla base della Microsoft House, la nuova sede di Microsoft Italia inaugurata oggi a Milano in Viale Pasubio 21, nel dinamico quartiere di Porta Volta.

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Microsoft Italia vuole digitalizzare il Paese

Raggiungere capillarmente su tutto il territorio nazionale un milione tra piccole e medie imprese e 200.000 giovani italiani, per dare il via ad una sorta di circolo vizioso in grado di produrre occupazione e crescita sfruttando al meglio le nuove tecnologie. È questo l’obiettivo del nuovo progetto di Microsoft Italia per la digitalizzazione del Paese, denominato “Digitali per crescere” (digitalipercrescere.it – #digitalipercrescere).

Laboratori di Esperienza Digitale verranno aperti in tutta Italia, in collaborazione con gli Atenei, nei quali verranno organizzati eventi di formazione gratuita per aiutare le PMI a intraprendere un percorso d’innovazione e i giovani ad acquisire competenze professionali in linea con gli attuali trend tecnologici. Per il primo anno verranno coinvolte 300.000 aziende con progetti da sviluppare in 13 Regioni: PMI e giovani potranno interagire con gli esperti del settore e i Partner Microsoft con la possibilità di usufruire di strumenti come il check-up digitale della propria impresa e la formazione virtuale, per accrescere le competenze digitali o creare la propria startup. A sostenere l’iniziativa il Ministero dello Sviluppo Edonomico e quello dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.

Tra i partner strategici figurano strutture di primo livello come Unioncamere, le Università stesse, Poste Italiane, Intel, ma anche Acer, Asus, HP, Lenovo, Nokia, Panasonic, Sony, Toshiba, e ovviamente 27.000 operatori italiani parte dell’ecosistema Microsoft.

David Di Castro
@daviddicastro11